Archive for Gennaio, 2006

Mentecatti In Azione

A Futura Memoria … quelli di Splinder sono dei mentecatti.
Hanno rilasciato la versione nuova del noto blogger: nuova barra, nuove funzioni, nuovi bug … per dirla breve, è tutta buggata e non funziona più un emerito cavolo.
Io, tra blog in comune e uno personale scrivo su 4 blog e non ne funziona più uno, i problemi che ho io li hanno riscontrati pure altre persone, per esempio:
1-La nostra Zia Selenya pubblica un post su FFFever, mi sono arrivati i FeedsRSS, ma, andando a vedere il blog il post non si vede!
2-Io lascio dei commenti sia su HeartDesire, che da Mac, che da Cissy e i messaggi non si visualizzano.
3-Improvvisamente i messaggi si visualizzano, poi refreshi la pagina e non si vedono più.
4-Per pubblicare un post su HeartDesire ho dovuto tentare una decina di volte, idem è accaduto a Mac.
Ora questo sfogo non c’entra un tubo qui, dovrei scriverlo a chi di dovere, peccato sia impossibile, visto che tutto Splinder è affetto da questi problemi e non si riesce a mandare messaggi all’assistenza a meno di non essere inseriti in una lista, e, naturalmente l’inserimento nella lista ora è disabilitato.
Ovunque c’è gente che si lamenta, e gente che si lamenta perchè c’è chi si lamenta: “E’ gratis che volete di più?”
Che voglio di più? Che quando le cose funzionano e si decide di cambiarle, almeno che sia fatto con cognizione di causa, il software, prima di rilasciarlo, va testato, non si può mettere online in queste condizioni, senza avvertire gli utenti!
Avrei preferito che dicessero: per una settimana (cosa impensabile nel web) si sta offline, come fanno quelli di FreeForumZone quando devono fare manutenzione, con la piccola differenza che loro fanno manutenzione in due massimo tre giorni e sempre d’agosto, quando si presume parecchi siano in vacanza e non davanti al pc.
Chi fa Blog Hosting e si vanta nella home-page di avere 164119 blog creati non si può permettere una tale caduta di stile!!! Anche nel rispetto di chi paga per il servizio, e di chi paga per vedere la sua pubblicità su Splinder stesso.

E meno male che il mio blogghino (questo) sta sul mio server (protetto dall’Annina) e l’engine è di Wordpress, che funziona benissimo!

Bah!
Io torno ai miei amplificatori operazionali!

Cognitivismo e Ingegneria: Utopia o Realtà???

Cosa succede ad una povera ragazza, poco babbanamente vestita, quando decide di immergersi nel caos più assoluto dei saldi per comprarsi qualcosa?
Primo: annaspa tra golf, maglioncini e twin set color pastello, rosa, giallo, arancione, verde e turchese, cercandone uno ed uno solo che sia nero; allora, non avendolo trovato, si affanna dietro ad una commessa babbana e le chiede, gentilmente, se è contemplato il colore nero per i maglioni, la suddetta commessa, frastornata dal vociare delle donne accalcate per fare scorta di maglioni in saldo, risponde che non ne ha idea. Poteva anche dirmi che il nero non era contemplato come colore, e che, in questa era di ottimismo contemporaneo obbligatorio si accettano solo colori allegri e rilassanti.
Secondo: riesce ad incastrarsi in un corsetto, nero, di taglia troppo grande per il suo seno, ma troppo piccola per il suo torace. Alla fine, dopo un numero da contorsionista+houdinì riesce a liberarsi dall’immondo aggeggio e giura a se stessa che mai più in vita sua avvilirà il suo corpicino in una tale fastidiosa tortura.
Terzo: seppur armata di buona volontà a comprarsi qualcosa che sia anche solo lievemente colorato (giusto per evitare la classica battuta della NatiNarcissaMalfoyDominatrix alias Sua Madre: “Ma non ce l’avevi già *nomedell’abito* nero???”) alla fine esce dal franchising spagnolo con tre capi di abbigliamento neri, assolutamente neri.
Nell’ordine: golfino, camicetta, gonna (bellissima, da vera gothic lolita).
E, a chi le dice: “Ma perchè ti vesti sempre di nero?” le risponde “Così sono sempre pronta per un funerale!”.

Infine, a compimento di questa augusta giornata, un ringraziamento particolare ad un nostro prof per il suo excursus filosofico-informatico di questo pomeriggio, che ha spiazzato tutta la magnifica platea, già provata dal pranzo.
Mai chiedere ad un ingegnere informatico cosa è successo nel mondo prima dell’avvento di Turing e della sua macchina, potrebbe restarci male e rispondere: “Ma prima della Macchina di Turing non c’era nulla!”
Per l’Ingegnere Informatico medio (tra i quali io non mi metto, io sono un tipico esempio di ingegnere+artista) in principio c’era il bit, che fluttuava sereno in bus grandissimi, nello spazio di indirizzamento infinito, poi venne il suo primo profeta, tale Turing, che disse “Io costruisco una macchina bellissima, che riuscirà a simulare il comportamento umano, e se ci riuscirà, allora sarà nata l’Intelligenza Artificiale”. Così ha inizio la Storia per l’Informatico Medio, prima di Turing, invece, c’era probabilmente solo un brodo primordiale di matematica, fisica, chimica e scienze naturali.
Insomma, ‘fanculo a Cartesio, Newton, Fourier, Fermat … pensatori deboli.
Tzé Tzé …
Con un po’ di snobbismo insito nella mia natura, posso affermare che esistono parole che in bocca ad un informatico stonano, tipo dicotomia, cognitivismo, epistemologia, deontologico … tu le pronunci e loro credono che tu abbia detto una parolaccia.
A lezione oggi si parlava di cognitivismo, di approccio sub-simbolico, e il 90% dei presenti in aula aveva decisamente la classica espressione vuota/stupita dipinta sul volto, come quella di chi si trova catapultato in una giungla e nessuno parla la sua lingua.
Domanda del prof: “Che così il significato??? E l’Intelligenza???”
Silenzio in aula, tutti si appellano al Quinto Emendamento, e si avvalgono della facoltà di non rispondere.
Mai parlare di filosofia cognitiva, apprendimento e inferenza ad Ingegneria, si cadrebbe subito nel classico effetto soporifero e tutti si addormenterebbero in pochi minuti.
Alla fine arriva pure Turing, mi si piazza davanti e mi dice “La Coscienza è un Fenomeno Computazionale” … io prendo il mio Searle e gli dico “Sti caxxi … e l’Intenzionalità Originaria dove la metti???”. 50 anni fa Turing e compagnia bella sognavano i robottini e la simulazione dell’intelligenza umana, nel 1997 Deep Blue avrà anche vinto Garry Kasparov, ma, dispiace tanto per i suoi milioni di bit e transistor, non sa di averlo fatto e non ne gioirà mai!!!
Io ho fatto il Liceo Classico, e per questo, sarò un ingegnere diverso da tutti gli altri, pieni di bit e transistor dell’Istituto Tecnico, e me ne vanto, eccome se me ne vanto. Tutto quello che ho imparato in tre anni di filosofia non mi servirà un tubo, a detta loro, ma intanto queste cose io le conosco da entrambi i punti di vista, quello tecnico e quello filosofico, e continuo a vantarmene.

P.S. La Frase del Giorno:
Prof: “Appena trovo un meccanismo per mettere questi affari in rete … ehm ehm … li metto.
LaMiaMenteMalataGasataDaiSuccessiDegliEsamiDiReti&Telematica-29-30-28: “FTP???”

La Prova Del Cuoco

Per la serie: Bissani, l’Anna Moroni, Bigazzi e co. mi fanno una pippa!
Mettete in un calderone una cuoca provetta (io), altre due, un paio di assistenti maschi, un neo-laureato, un gatto, un ateo innamorato del gatto, altre 30 persone delle quali ne conoscevo forse una, e una montagna di cibo tale da sfamare un reggimento, mescolate ben ben e avrete come risultato la cena di ieri sera, sabato 14 gennaio 2006.
La mia mente culinaria malata ha così prodotto un primo piatto potente (speck+cipollotti+timo+panna+pasta3kg) e un secondo piatto ancor più devastante (salciccia+fagioli+tanto sugo buono buono).
Aggiungo che mancavano i pezzi meglio, che stranamente e ingiustamente, dopo l’epica avventura del barbeque di quest’estate, e della matriciana letale di quest’autunno, sarebbero dovuti essere tra i primi ad essere invitati dal festeggiato, cosa che non è accaduta, visto che neanche lui conosceva metà degli invitati.
De Gustibus …
Ma chiudo qui il momento polemico.
A Futura Memoria … reportage fotografico di misera qualità della serata.


Così mi sono ritrovata, ad un certo punto della serata, sola in cucina, mentre altrove cantavano e suonavano, fumavano e si ubriacavano, mangiavano e vomitavano; così, come spesso mi è accaduto in gioventù, ho gioito di questa mia solitudine in mezzo al caos, mi sono sentita, per l’ennesima volta, quella diversa, e ho provato lo stesso moto d’orgoglio che ho avuto spesso da ragazzina. Mi sono seduta in cima alle scale, a guardare dall’alto, in un angolo, al buio, gli altri che si divertivano, e mi sono sentita bene, perchè ero soddisfatta di quello che ero riuscita a cucinare, perchè ero riuscita a cavarmela anche questa volta. Ai tempi del liceo ero la classica nerd che alle feste finisce sempre in un angolo a fare da tappezzeria, mentre le amiche bellocce flirtano; così spesso mi sedevo in un angolo, sognando nella mia testa che qualcuno, un ragazzo carino e simpatico, mi avrebbe notata in mezzo al caos e mi avrebbe degnata di uno sguardo, di una parola, magari anche di un bacio. Mi sono sentita così, quando sabato mi sono seduta in cima alle scale … e, come nel più bello dei miei sogni di ragazzina, è arrivato Fede, si è seduto sullo scalino sopra il mio, mi ha abbracciata e mi baciata … meglio di un film, meglio di tutti i telefilm adolescenziali falsi e ipocriti, meglio dei miei sogni di ragazzina … ^__^ grazie amore mio.

Oggi, pomeriggio coccoloso e sonnacchioso, a volte vorrei essere un micino, accocolarmi in fondo al suo letto e fare le fusa.
Prrrrr ….

Almeno Non Ci Hanno Scambiate Per Romaniste

Che ci si può fare?
Viviamo in una cittadina provincialotta piena di orafi arricchiti dall’evasione fiscale e dai condoni del nostro amato (?) nano-premier, che girano per il centro storico con i suv della BMW da 50.000 euro in sù, che si vestono solo Dolce&Babbana (sì ho scritto bene) o Hilfiga, che se il sabato non vanno a prendersi il long-drink al Martini Point si sentono privati degli attributi sessuali e che se non vanno a ballare e a vedere la figa al Mirage si sentono degli emarginati sociali.
Questa è la mia città gente.
Parafrasando La25Ora (e un post che ho scritto sul mio forum adorato) :
“Che un terremoto la faccia crollare. Che gli incendi la distruggano. Che bruci fino a diventare cenere, e che le acque si sollevino e sommergano questa fogna infestata dai topi.”

Beh, di solito, quando ci vedono arrivare mentre indossiamo con vanto la nostra bella sciarpa giallo-rosso, ci prendono per romaniste e si alzano i cori: “Elvis Abbruscato Sindaco!!!” e “Amaranto Alè!!!”
Zté … Ibrahimovich amore mio, preservami Juventina fino alla fine dei miei giorni.
Oppure, quando imperversano i Cavalieri della Porta di Sta Minchia Hanno Marcato Punti Guattro (sì, ho scritto bene), è bene non passare mai per un quartiere che non sia Porta del Foro altrimenti si rischia la rissa.
Fortunatamente io vivo in tale quartiere così evito di sentire i cori “Bianco-Verde alèèèè” che sarei capace di tramutare in “Bianco-Verde colore dei Serpe-Merde” senza troppi problemi.

Mi è successo almeno un paio di volte:
Tizio: “Scusa ma sei della Roma?”
Io: “No, del Grifondoro.”
Tizio: “E che squadra è?”
Io: “E’ una squadra di Quiddich.”
Tizio: “E cos’è il Quiddich?”
Io: “Si vede che sei un Babbano.”

In compenso, ieri, data storica, venerdì 6 gennaio 2006, per la prima volta almeno non ci hanno scambiate per romaniste. Beh, che dire, allora la pubblicità sui giornali e alla televisione che è stata fatta per promuovere l’evanto letterario è rimasta in mente agli zoticoni-tamarri-popolani della mia ridente cittadina!!!
E’ stato bello vedere le librerie piene di gente che andava a comprare il “Principe Mezzosangue”, bambini, giovani e adulti mettersi in fila alla cassa. Ancora una volta i più piccoli sono stati i più sinceri e trasparenti: erano emozionati e contenti di poter sognare insieme al loro maghetto e ai suoi amici per la sesta volta. Gli adulti invece erano più vergognosi, infilavano il libro o in borsa o nel sacchetto (non trasparente) delle librerie, come a temere la classica battuta: “Ma è un libro per bambini!!! Ma che ti leggi???”. Io non mi sono fatta troppi problemi, alle 10:05 a.m. ero in libreria, ne sono uscita poco dopo con il “libro sul bavero” (parafrasando Severus) piena di gioia ed orgoglio.
Momento culminante è stato quando a me e alla Rudognola (per l’occasione indossante la sua bellissima mantella con stemmino grifondoro+sciarpa) ci hanno gridato dietro “Grifondoro!!!” e quando dei tipetti-fighetti ci hanno chiesto se si facevano delle magie.
“Mi spiace caro ma non siamo autorizzate a fare magie davanti a voi babbani!!!”

La serata si è conclusa in modo perfetto: a cena con la Rudo e Giacomo, rimpinzandoci di cibo buonissimo cucinato da quest’ultimo, bevendo discretamente e intrattenendo svariate discussioni.
Insomma, viene da chiedersi … che si vuole di più?

Dopo La Neve/Epilogo Delle Vacanze

Finalmente ho trovato l’ispirazione per mettere apposto le foto fatte durante queste vacanze, in particolare quelle di quando ha nevicato.
Adoro questo bianco e nero: mette in risalto il candore e la luminosità della neve.
Sembrano foto sospese nel tempo.
La mia preferita è quella nel mezzo, mi sembra una mano protesa piena di neve, che, considerato il fatto che è un ramo di ulivo, è praticamente un Ent.

Domani è l’Epifania e, per la gioia di grandi e piccini (e sopratutto la mia), esce nelle librerie italiane “Harry Potter e Il Principe Mezzosangue” … beh io l’ho già letto in Inglese (e acquistato su Amazon) appena uscì, il 16 Luglio scorso, però non voglio perdermi l’occasione di andare in libreria con la mia bellissima sciarpa giallo-rosso (che non è della Roma —> Forza Juve!!!< — ma del Grifondoro) in mezzo a tutti i cuccioli di babbano !!!
Tremate tremate le streghe son tornate!!!

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