Archive for Giugno, 2006

Il Fanciullo Rubato

Where dips the rocky highland
Of Sleuth Wood in the lake,
There lies a leafy island
Where flapping herons wake
The drowsy water-rats;
There we’ve hid our faery vats,
Full of berries
And of reddest stolen chetries.
Come away, O human child!
To the waters and the wild
With a faery, hand in hand,
For the world’s morefull of weeping than you
can understand.

Dove si tuffa la rocciosa montagna
Della foresta di Sleuth nel lago
Là giace un’isola frondosa
Dove gli aironi svolazzanti destano
i pigri topi d’acqua;
Là abbiamo nascosto i tini fatati
Colmi di bacche
E di rossissime ciliege rubate
Vieni via, o umano fanciullo
Verso le acque e la selva
Con un fatato mano nella mano
Ché il mondo è più colmo di piangenti
Di quanto tu puoi capire.

The Stolen Child - William Butler Yeats.

Inis Fraoigh, l’isola dell’erica (uno dei miei fiori preferiti) è lì che mi aspetta …

Inis Fraoigh

Musica consigliata per la lettura di Yeats … naturalmente Clannad (Teidhir Abhaile Riu) e Sedrenn.

Téir abhaile riú
Téir abhaile riú
Téir abhaile riú Mhary
Téir abhaile riú ’s fan sa bhaile
Mar tá do mhargadh déanta.

Un Angolo di Paradiso

In fondo non mi pare di chiedere molto, solo di poter stare tranquilla, senza preoccupazioni, senza dover essere per forza partecipe dei problemi altrui, specie quando non posso risolverli direttamente.
Vorrei il mio angolo di paradiso, un luogo in cui stare senza venire intaccata dai problemi, anche solo per poco, giusto per avere il tempo ed il modo di studiare, di poter dedicare a me stessa del tempo, senza dover sempre fuggire, o sognare di fuggire, per cercare la felicità altrove.
Non un luogo vero, solo un posto nella mia mente in cui io possa essere trasparente, in cui potermi lasciare alle spalle tutti i miei pensieri, la mia rabbia, il mio rancore e i miei sensi di colpa e potermi sentire libera dall’influenza altrui.
Tutto passa e va, dovrei ricordarmelo sempre.
Come dovrei imparare a creare il paradiso dentro di me, senza sperare che gli altri comprendano che ne ho bisogno.
Oggi guardavo i fulmini squarciare il cielo dalla finestra di cucina, mi è accaduto mentre pranzavo, da sola, qualcosa mi ha chiamato, alla finestra, era un canto sottile, quello della pioggia.
Sono stata 5 minuti ad aspettare un fulmine dietro l’altro, pensando solo a quello, e sono stata bene, per la prima volta, dopo parecchi giorni, priva di pensieri tristi.
E’ stato il mio piccolo angolo di paradiso di questa giornata uggiosa ed opaca, come molte ce ne sono state, e molte ce ne saranno.
Spero di potermi sentire così anche domani, anche solo per 5 minuti.

Io continuo a sognare ad occhi aperti … chissà se è vero che se si desidera fortemente una cosa prima o poi si avvera?
Chissà …

Foto Foto Foto!!!

Un po’ di foto fatte recentemente …
SE PASSATE DI QUI SIETE PREGATI DI ANDARE A VEDERLE!!!


P.S. Mentre il mondo va in malora, e la sottoscritta progetta la grande fuga d’amore verso lidi più felici di queste insopportabili quattro mura, con la mente ovunque ma non attaccata al mondo reale … HO RIMESSO APPOSTO LA SEZIONE DEL SITO DEDICATA AI TEMPLATES E ALLA GRAFICA …. ANDATE A DARE UN OCCHIO QUI PLEEEEASEEEE!!!
Uff … ho 4 templates da fare su commissione e non posso farli, almeno finchè non funzionerà il pc nuovo, ora ho attaccato il Toshiba allo schermo LCD 19″ poichè lo schermo del portatile ha il morbo di Parkinson e mi fa venire il mal di mare … meno male che si possono estendere gli schermi!!! ^__^ EEEEEEHHHHH GAIA LUTHIEN L’OTTMISMO E’ IL PROFUMO DELLA VITA!!!
Tra l’altro ho visto “Cappuccetto Rosso E Gli Insoliti Sospetti” e mi ha fatto troppo ridere … specie la capra … hihihihihi … Fede sa perchè!!! ^_^
Ed io intanto continuo a sognare la mia valle … che, come ho scoperto da Google Earth, non è quella del Glengesh ma quella accanto … XD XD XD!
E questa, Signori, non è allegria ma pura (w)isteria!!!
Chiamate la neuro … ma non per me … io sono sana di mente, anche se non sembro … ma devo fare la matta, come certi finti pazzi di Shakespeare o Pirandello …

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