Archive for Novembre, 2006

Umore Crepuscolare

Non c’è nulla da fare, o da nascondere, ci ricasco ogni volta. Parlo del mio umore altalenante e bipolare. Non so cos’è, è una sorta di malinconia di fondo, e di senso di totale incompiutezza che mi coglie, di tanto in tanto, e che mi priva del desiderio di fare qualsiasi cosa, rendendomi incapace di essere propositiva, o di guardare al futuro. C’è sempre stato, e ci sarà, punto. Che sarà mai? Depressione? Stanchezza? Mancanza di stimoli? C’è gente che muore di fame e per le guerre e la sottoscritta invece cade in paranoia, come se null’altro esistesse che non i suoi pensieri, il suo essere sospesa, il suo sentirsi inadeguata, incapace di tirare le fila di ogni cosa… Non so. A volte vorrei cambiare aria, mollare tutto e andarmene via. Altre volte vorrei smetterla di darmi una meta sempre più alta, più difficile da raggiungere… Io vorrei potermi accontentare, ma non ci riesco, perchè vedo sempre chi fa meglio e vorrei riuscirci pure io, ma non ci riesco, cazzo. Non si tratta di voler essere i primi ad ogni costo, si tratta di voler fare di pù, e non riuscirci. E mi deprimo, cado in uno stato catatonico dal quale solo Fede riesce a scuotermi, per poco, incavolandosi; perchè di questo ho bisogno, della depressione e dell’incazzatura, per tirarmi di nuovo su. E’ sempre la vecchia storia di voler dimostrare il teorema per assurdo: per trovare la forza debbo deprimermi e sentirmi una nullità, e spesso neppure così ci riesco. E’ sempre la vecchia storia, quella che non riesco a fermarmi, e che vorrei spostarmi, di luogo in luogo, eterna viaggiatrice, pur di trovare pace altrove. E’ sempre la vecchia storia, e lo stesso cerchio, immobile. E se l’amore mi salva, lo fa solo temporeanamente, perchè il mio è un umore di fondo, che non se n’é andato in questi anni, e che non se ne andrà. Io sarò sempre scontenta, malinconica ed insofferente, di base, anche se poi sprizzo solarità da tutti i pori, come se questo ottimismo fosse necessario, in questo mio oscillare… La scrittura, il disegno, la fotografia mi distraggono trasportandomi in mondi immaginari e perfetti in cui vorrei perdermi e non tornare indietro… mi distraggono, ma solo per il tempo a loro dedicato, l’università e gli esami passati sono piaceri talmente passeggeri che se dovessi fare conto solo su di loro mi sentirei ancora più deprecabile. Sono così, punto, io ne prendo atto e me ne logoro, potranno farlo anche le persone che mi stanno accanto e che mi vorrebbero sempre felice, solare, ottimista?
Chissà…

24×24 Parte III

Una menzione d’onore al dono stupendo, fotografoso, erinnoso, so irish *_* che mi hanno regalato Anna e Giacomo *_* *_* *_*



Già dal titolo, *_*, Erìn, Terra Di Santi E Di Giganti…
Poi lo apri e… continua l’estasi visuale: storia dell’*isola verde*, con tanto di foto della rivoluzione, e dei poeti, artisti, letterati (William Butler Yeats!!! Bisononnino mio!!! NdErinn), immagini della natura, ma anche della gente, delle città, delle vie, della musica, dello sport, delle tradizioni… Per non parlare delle città del nord, con i murales politici e la contestazione… *_* Insomma, un gran del regalo, un gran libro, che io puntavo da tempo immemore…

Ieri sera (merito della Edison Libri che tiene aperto fino a mezzanotte) ho comprato un libriccino che avevo visto recensito su Repubblica e che mi aveva già ispirato dal titolo… Vukodlad - Il signore dei lupi - di Paolo Maurensig… In breve, da quello che ho capito dalla recensione, è ambientato poco prima dello scoppio della II Guerra Mondiale, nei boschi dell’est Europa, dove s’incontrano due plotoni militari di due nazioni differenti, che devono far fronte ad una minaccia… come dire… *ferina*… LICANTROOOOPI!!! @_@ Nulla di splatter o di finto-fantasy, i critici assicurano che è molto gotico, ed il mio ego lupesco s’invola e va ad ululare… E, per finire in bellezza (sempre ululando e progettando di far diventare il simpatico Fenrir “Luposky” Grayback un comodo tappeto con tanto di testa imbalsamata con il sorriso come ne “La Pantera Rosa” del 1963, Peter Sellers sei un MITO) ho scoperto che, secondo i *profumologi* (si dice così? boh…), il profumo di muschio è legato al concetto di malinconia… (mmmhhh mi viene in mente un nome… Re… Reeeem… Remusss!?!?!) Ora, io questa cosa l’ho scritta 2 anni fa, e la ribadisco oggi… Ora ho pure la conferma scientifica della cosa, allora significa che, checché ne dicano gli scettici, io ho un ottimo olfatto…
Ferino.
Ovviamente.

24×24 Parte II

Avevo detto che volevo fare qualche foto ai regali ricevuti per il mio compleanno… Eccole qui.


Il primo che ho scartato è stato il pacco inviatomi da Mac… Pupazzetto lupinosissimo!!! *_* Che dolce!!! <3 <3 <3 Da ciò è seguito delirio su Msn in diretta… XD

Fatina stupenda regalata da Lorenzuuus, aka mio fratello, e, sulla destra, un aggeggio spettacolare che si appende e ci si possono infilare le foto, una sorta di cornice plasticosa futuristica. < -by parents.

Seconda parte del regalo dei *Parents*… Very very very very purebloood!!! *_* Io intanto sbavo e mi esercito a scrivere con il pennino e l’inchiostro… *_*

Prima parte del regalo di Fede <3 <3 <3 (la seconda arriverà quando meno me l’aspetto) ovvero due sostanziosi dvd per la mia collezione. Li adoro!!!

Mezzi-guanti *Erinnosi* che già AMO, papalina di feltro, cofanetto con decoupage, collana e braccialetto con pietra di meteorite… *_* Dagli zii… :-*

Mia foto incorniciata (scattata da lui) e libro su architettura degli spazi industriali riconvertiti… *_* Grazie Ale!!!

+

Infine, anche se non c’entra un tubo con i regali… Ho portato a stampare in eliocopisteria i miei disegni colorati digitalmente e… Non ho potuto non fare una foto comulativa per tutti quanti…


E pensare che ancora non ho messo nella gallery un bel po’ di quelli nuovi… mmmhhh devo provvedere…

24×24 Parte I

Buon compleanno a me… sì sì…
Mac mi ha fatto questo bannerino bellissimo… E beh, almeno un giorno su 365 *quei due* riescono ad andare d’amore e d’accordo… XD XD XD XD

Grazie a chi mi ha fatto gli auguri quindi… In ordine temporale… Mac, Egle, Virgy, Clau, Anna, Giabbo, Ale… E come dimenticare i miei gatti, i parenti al seguito… E il mio licantropo!!! Fede!!! <3 <3 <3.
E domani faccio le foto ai regali!!! *_*
Auuuuuuuuuu!!! < - saluto del pupazzetto lupesco che mi è arrivato via gufo da una certa *Dama Verde*… ^__^ E si è già innamorato di Pallina… XD XD XD

Aria Contaminata Da Gas Esilarante Ad Ingegneria

E’ il delirio… Il delirio cosmico, ebbene sì.
Cielo da quant’era che non ridevo così tanto a lezione. E pensare che dopo 5 minuti stavo per scappare perchè il prof non c’era e quello che ci faceva lezione s’è messo a parlare di un argomento che ho studiato da me ieri e avrà parlato di 1/4 di quello che ho fatto io… A parte ciò… Dopo è iniziato il vero delirio, prima di tutto sono arrivati degli strani rumori dalla parete in fondo che sembravano una decina di scarichi di bagno di durata illimitata, e già questo ha suscitato l’ilarità generale. Poi, in un momento di puro sconforto e di sonno, è squillato un cellulare, che temo sia appartenuto al truzzo modaiolo assurdo che stava due file sopra la mia, con suoneria a palla recitante *E il coccodrillo come fa…* in polifonia celestiale… Io ero spianata sul tavolo, in preda ad un raptus di risa convulse… Ma non è finita qui, perchè un simpatico individuo alle mie spalle, più intrippato di me, s’è messo a cantare la suddetta canzocina, al che, altro raptus da iena ridens… Dopodiche, come se tutto ciò non fosse stato abbastanza, un altro pazzo, questa volta di fronte a me, ha iniziato a battere le nocche sul tavolo seguendo un ritmo probabilmente prog, ciò per un paio di minuti. Al che, io e la ragazza seduta di fianco a me ci guardiamo perplesse, e, scoppiamo a ridere… Credete che sia finita qui? MA NOOOO!!! Abbiamo infine convinto un ragazzo ad immolarsi per chiedere la pausa dalla lezione; il suddetto GHIOVINO ha detto a voce alta *Pausa* con colpo di tosse subitaneo… Risa strozzate di conseguenza, ed io mi sono parata con un fazzoletto di carta, ma stavo davvero per rotolarmi giù dalla sedia… Ciò è accaduto per due volte… Alla fine avevo le lacrime agli occhi. Che gente gli ingegneri… Che gente… Ci sarebbe da scriverci un libro, sugli ingegneri, informatici nella fattispecie… Magari un romanzo, magari cyberpunk parodistico con hacker psicolabili… Sì, quello che sto scrivendo… Vabbé, parlavamo degli ingegneri informatici… Ultimamente va di moda una nuova tecnica patetica per approcciare un essere di sesso femminile ad ingegneria, è facile, basta che il troll di sesso maschile abbia un portatile che voglia connettersi alla rete di facoltà e che la suddetta, delicata fanciulla, sia anch’essa fornita di pc. Allora scatta subito la domanda, scontatissima… *Ma a te prende la rete? E se sì, perchè a me no? Che scheda wifi usi? A che access point ti sei connessa? Ma te lo risolve l’indirizzo? Perchè a me va lento? Forse non ho aperto le porte? Oppure -bellissima questa- non è che mi hanno bannato IP, MAC e identificatore utente perchè ieri ho tirato giù il mondo dal mulo?* … La povera fanciulla ingegneranda, che nel frattempo si sta facendo gli affari suoi in pausa pranzo, scrivendo su msn con le amichette sue magari interpretando nel GdR in questione un personaggio maschile di dubbia finezza di modi e ira facile, mentre nelle orecchie ha sparati i Nevermore, cosa risponde? Ditemi voi cosa deve rispondere? Un bel *Ma te i ca…tuoi te li fai mai, lameraccio di m…?* … Solitamente l’ingegneranda spocchiosetta con media decisamente elevata agli esami di reti e telematica fa la sua uscita *sborona* che fa elevare il suo ego di nome Galuth’ a livelli epici con tanto di classi di prestigio Warlock e Guardia Nera dotati di Balor rosa porco avvinazzato al seguito… *Tesoro, il DHCP assegna gli indirizzi dinamicamente, al massimo ti hanno bannato il MAC (sottinteso *brutto segaiolo che ti scarichi i filmini porno via mulo*) ma basta che cambi scheda di rete e stai apposto… Inoltre stai attento che il programma di Win(ZOZ) non ti assegni di default come proxy il primo host che becca libero e ti fa rimbalzare su un altro pc… Sennò col cavolo che ti connetti…* O_O
Per non parlare del tipo che una volta mi vide prendere a ceffoni il mio portatile (unico modo attraverso cui il povero Paiolo torna a far visualizzare tutto lo schermo altrimenti è orbo) e mi disse, con aria del nerd “so tutto io e sono pure maschilista perchè le donne non me la danno”… *Guarda che non si accende se gli dai le botte!* … Al che, io, che avrei dovuto fargli a questo essere ignoto e misogino?
1- Ammazzarlo a colpi di Paiolo (Toshiba Mobile 6100, 3kg, 4 anni di vita)
2- Urlargli in faccia che non sono una demente.
3- Fargli notare che pure le donne sanno accendere un portatile, e che sanno pure mettersi i pantaloni. Come e meglio degli uomini.
4- Maledirgli la stirpe fino al 5° grado di parentela.
5- Augurargli di rimanere single e lamer fino al resto dei suoi giorni.
6- Ignorarlo… Perchè fa troppa pena.

La 6a opzione ha avuto il sopravvento… Stoicamente…

Va bene… Smorzo qui il mio delirio di onnipotenza, tanto lo sanno tutti che sono una schiappa megalomane, egocentrica, saccente, sborona, esaltata e *socialmente folle*…

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