Archive for Aprile, 2007

Tuoni e Fulmini!

Piove. Ma non è la solita pioggia scialba e silenziosa. E’ un *signor* temporale. Mi ha svegliata oggi pomeriggio, mentre mi ero appisolata sul letto dopo aver pulito cucina. Mi ha svegliata di soprassalto. Già tuonava. Non credo ci sia una spiegazione razionale per il mio amore nei confronti dei temporali, semplicemente mi piacciono, mi esaltano. Prima cercavo di spiegarlo a Fede dicendogli che è qualcosa di terribilmente femminile. La pioggia è donna. Il temporale è una donna carica di ormoni che si sfoga, ed urla. Felice e appagata. Mi piace tutto quello che è legato ai temporali, a partire dall’attesa prima che si sciolgano le nuvole, passando poi per l’elettricità nell’aria: si sente che è carica, pronta per scoppiare. Pregna. Densa. Freme. E poi quell’odore sull’asfalto, sull’erba, sul legno… E’ perfetto. E’ una sensazione perfetta. E’ uno di quei momenti in cui mi piace ignorare il resto del mondo e mettermi alla finestra, accanto al mio gelsomino, al geranio, all’erica e alla menta, ad occhi chiusi, rischiando di bagnarmi, e stare così, in ascolto, con i sensi tesi sui profumi e sul rumore delle gocce che picchiettano attorno. Mi appaga. A finestrone aperto… Cosicchè un po’ di Natura selvaggia entri nella mia stanza.

Paradossi Vampirici, Licantropi Complessati e Caccia Agli Zombie (stiamo forse a Sunnydale? XD)

I Vampiri sono più complessati dei Licantropi. Incredibile ma vero. E dopo aver letto e riletto, e scritto e riscritto, di un licantropo che è praticamente un caso patologico di paranoie e fissazioni (sì, Remus J. Lupin, sto parlando di te!), non credevo ne esistesse un altro caso letterario altrettanto capace di farmi cadere le braccia. E appassionarmi allo stesso tempo. Sono ferma, a pagina 86 di New Moon, basita. Capisco le motivazioni di trama ma… Qui ci ha spezzato il cuore. A me perlomeno. E’ come… Sirius oltre il velo. Come… Quella maledetta capelli-fuxia che si dichiara nell’infermeria! Dannazione, quella scena ERA MIA, l’avevo scritta due anni prima per me! Grrrr… Capita, quando accade di leggere con passione ed entrare mentalmente e psicologicamente nella trama. Tuttavia… Il libro è appena inziato, quindi si spera che la Meyer si armi di *Colla A Presa Rapida* per riattaccare i pezzetti scheggiati dei cuori infranti dei suoi lettori che hanno una predilezione per il metodo Stanislavskij anche con la lettura… Sì, io sono una di quelle persone che entrano nella trama e nei personaggi in modo maniacale ed ossessivo, come un attore che interpreta una parte identificandosi nel suo personaggio. Non avrebbe senso per me leggere, altrimenti. La cosa peggiore sono certi romanzi scandinavi che mettono dentro un’angoscia assurda, tipo Goran Tunstrom o Selma Lagerdorf… ç_ç Ma facciamoci due risate, sempre in tema *esseri non propriamente umani*. Che ho sempre preferito di gran lunga i licantropi ai (seppur) gotici vampiri, escluso ovviamente Edward Cullen, Carlisle Cullen, Spike di Buffy e il signor Vlad (non per nulla, Bram Stoker era irlandese e matematico) è un dato di fatto. Pure in Underworld i vampiri facevano troppi *fighi-serpeverde* già al di là della cazzata paurosa del film in sé, vestiti goticheggianti a parte. Ma non c’è nulla che mi faccia venire l’orticaria come gli ZOMBIE. Santi Numi! Non li sopporto. Non sopprto loro e non sopporto i film sugli zombie. Pussa via Resident Evil, pussa via Resident Evil II, pussate via esseri sghembi che si muovono come idioti e fanno versi osceni. Ma, sopratutto, pussa via 28 Giorni Dopo. Non lo guardate!!! Non lo guardate!!! Ripeto… Non lo guardate!!! A meno di non guardare solo Cillian Murphy. Ma gli Zombie sono talmente orripilanti che neppure i begli occhioni azzurri e le labbra carnose del talentuoso irlandese possono far venir voglia di vedere due volte quel film. E’ brutto. Brutto. Brutto. Brutto. Dannato Danny Boyle, ora con quale CORAGGIO vado a vedere Sunshine se è questo l’andazzo? L’unica altra cosa vagamente salvabile è l’inizio in cui lui vaga in una Londra deserta e spettrale, poi arrivano gli zombi e… Che spreco!!! Che delusione! Mi sono consolata con La Ragazza Con L’Orecchino Di Perla (per la serie cambiamo decisamente genere) in cui il bravo Cillian se la giocava con Darcy.. ehm.. Maynard… insomma, Colin Firth. Eppure di quel film riesco ad apprezzare a pieno sopratutto la fotografia, i colori e le luci, come se fosse un quadro. Non dico che sia reso male il libro, tutt’altro, ma i sospiri strozzati della Scarlett Johansson tutte le volte che si avvicina Vermeer-ColinFirth alla lunga stressano. Insomma, Griet nel libro mi sembrava più forte, meno *occhioni e labbra spalancate da adolescente che sbava di fronte al Signor Darcy*. Annuzza di sicuro (reduce dalla 20ma maratona di Orgoglio e Pregiudizio nella versione della BBC in 6 puntate XD XD XD) potrà invece dirmi che ciò è normale e che si ripercuote oltre l’adolescenza, fino ai 24 anni suonati… Tuttavia, l’importante è EVITARE 28 Giorni Dopo. FIDATEVI. NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE E AL VOSTRO INTELLETTO.

Zen?

Io non raccolgo le provocazioni. Io non mi offendo di fronte alle illazioni. Io non raccolgo i sensi di colpa imposti. Io faccio il mio dovere, tutti i giorni, e questo nessuno potrà mai togliermelo. E quando uno ha la coscienza a posto non ha bisogno di conferme o di urlare la sua buona fede. Né di atteggiarsi in pantomime da vittima sacrificale. Tra le mille maschere messe a disposizione per l’animo umano vi è la faccia di bronzo, e da’ così tanta soddisfazione indossarla, mentre gli altri fanno due fatiche: di arrabbiarsi, e di farsi passare l’arrabbiatura. Non si tratta di abbozzare o di prendere in giro dissimulando. Si tratta di dare il giusto peso alle cose. La mia pace interiore ha un prezzo assai alto e non ho intenzione di farmela fregare così su due piedi e di mostrare pure il fianco. Non voglio avere l’umore dipendente da quello delle altre persone. Non voglio più essere influenzata oltre ogni ragionevole misura. Voglio ragionare con la mia testa. Voglio essere lucida. Voglio imparare il più possibile. Voglio studiare ed imparare. Voglio portare avanti i miei sogni. Voglio scrivere. Voglio scrivere il mio romanzo e scrivere per il gusto di scrivere, con le mie amiche e per le mie amiche. Voglio fare il mio, con determinazione ed onestà. Lo voglio. E lo pretendo da me stessa.

Che bello essere Zen e misurati.
Per una volta, in 24 anni di vita.
Durerà? XD XD XD

Mettetemi alla prova…

Datemi Questo Film


A futura memoria….
1- Il Lord in giacca e cravatta LOL non ho potuto non pensare a Mac in uno stato di adorazione quasi mistica… Io, da brava Grifondoro, mi sono rotolata dal ridere. Però fa un bell’effetto. A parte che è Voldemort, ovviamente. Ha un che di visionario.
2- Le affissioni dei Decreti Didattici sul muro a colpi di martello da parte di Gazza. Molto figo. Terribile, ma reso bene.
3- I Gemelli Weasley che fanno il diavolo a quattro in Sala Grande. Dannatamente figo. Da esaltazione.
4- Lupin che stringe Harry mentre Sirius cade al di là del velo. Snif. ç_ç
5- Azkaban. Io l’ho immaginata un po’ diversa, un po’ alla… Caspar Von Friedrich… Qui pare una cosa quasi post-moderna. Però interessante. Sembra un progetto di Fuksas.
6- La massa di persone al Ministero vista dall’alto e gigantografia di Caramell. Rende benissimo l’idea dell’omologazione. Molto V per Vendetta.
7- Piton che da la librata in testa a Ron. Adoro queste scene. NdMay.
8- La Umbridge. Dei 20.000 motivi per cui ha il mio odio c’è pure quello di vestirsi di rosa. Schifosamente di rosa. °_°
9- I costumi in genere (a parte quelli della Umbridge). Bellissimi. *_*
10- Harry che prende a pugni ogni cosa. Dategli un pungiball o iscrivetelo ad un corso di fit box per favore.

Nulla In Mundo Pax Sincera Sine Felle

Ho finito Twilight con un velo di commozione sugli occhi. Sarà che oggi sono più sensibile ad ogni cosa, anche se sembro così… Apatica. Saranno le tempeste ormonali dell’ovulazione, sarà l’agitazione febbrile da pre-esame. Oggi mi sono distratta in ogni modo, ho passaeggiato, ho scritto, ho disegnato, ma non ho aperto libri, penso che lo farò prima di andare a dormire, tanto per far salire la paraoia a mille e rovinarmi la nottata con qualche definizione. Massì, facciamoci del male. Persa in questo vago senso di stordimento, nel quale mi sono rifugiata per evitare di sentirmi sopraffatta dalla paranoia sottile per domani, ho finito di fare i pacchetti da spedire e ho scritto l’ultimo biglietto… Ci ho messo quasi due ore. Non so, a volte la mia tendenza ad avere un approccio razionale con i rapporti umani sento che mi salva, ma allo stesso tempo avverto che mi priva di qualcosa, e farlo uscire fuori non è più così facile come un tempo. A volte mi sento dannatamente arida in tal senso. E’ davvero finito il tempo della Sorellanza Stregonesca? E’ finito, PER ME? Da quanti anni? Oppure c’è ancora? Un segno! Un segno dannazione! Ma perchè invece dei Fiori di Bach e Ginseng non mi prendo qualcosa di leggermente più forte quando sono sotto esame? Che ne so… Una padellata in testa, un Imperius… Vado a vedermi Il Prigioniero di Azkaban su Rai1 per l’ennesima volta. Certe scene di Piton vestito come la nonna di Neville, Cani incazzosi, Lupi(n) mannari complessati e terribilmente dolci che smerciano cioccolata sui treni mi rendono meno instabile e più ridanciana… Come vorrei esorcizzare il mio Molliccio da esame imminente con una bella risata… ç_ç

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