Ho bisogno di scrivere un post ingarbugliato e denso, come densi sono i miei pensieri sui giorni passati. Ho avuto reazioni un po’ esagerate, emotive e del tutto irrazionali misti un’irrequietezza latente e sorda, tenuta malamente a freno. Sono una persona che ha bisogno continuamente di certezze e di conferme, è una forma di insicurezza. Probabilmente se fossi più sicura del mio non starei sempre a cercare una risposta senza neppure aver formulato la domanda; è come quando uno cucina qualcosa: io ho sempre bisogno che mi si dica com’è, se buono, se cattivo, se il mio impegno è stato profuso bene… Sono così, ho il bisogno di essere giudicata, valutata, di sapere se la mia compagnia è di gradimento, è una necessità insistente, che spesso non riesco ad esplicare a parole, mentre dentro di me mi pongo mille domande, faccio congetture su congetture… Sarò abbastanza apprezzata? Sarò di gradimento? Farò bella figura? Io credo che sia una cosa normale, cercare un feedback dalle persone, ma a volte comprendo che io rasento la fissazione. E non lo dico, no, piuttosto cerco sempre di leggere tra le righe, e il più delle volte prendo fischi per fiaschi. Basterebbe chiederlo chiaramente ma mi vergogno. Mi sento come una bambina di cinque anni che chiede alla compagna di giochi: *ti sei divertita?* ogni volta. E allora evito di chiedere. Non so se sia un difetto o meno, non so se crei barriere, ma, vorrei ribadirlo, non sono una persona fredda. A volte spero che siano gli altri ad aprirsi per paura di subbissarli con me stessa, e magari ciò viene interpretato come mancanza di coinvolgimento. Tutt’altro, il coinvolgimento c’è. E’ che va tenuto buono, sennò poi esagero. Poi accade che scoppi tutto insieme, che io diventi un ammasso contorto di paranoie e pippe mentali, senza motivo, senza motivo… Vorrei avere più senso della misura, vorrei poter essere una versione meno esagerata di me stessa, meno esasperante, meno emotiva, meno contorta. Più razionale e ragionevole, che riuscisse a scindere cosa è il caso di portare sul piano emotivo e cosa invece no. E’ sempre il solito *dare il giusto peso alle cose* che mi frega. Altrimenti perchè starei qui a pensarci? Per capire come ragiono senza che per forza me lo dicano gli altri, o per far capire agli altri come ragiono? Servirà un altro post per capire il senso di questo? Mah…