Sorprese, Film e Aggiornamenti in Differita
Avrei dovuto aggiornare prima, sopratutto dopo domenica, e dopo martedì, ma il mio status di pendolare nomade in balia di Trenitalia e della Signora Black in modalità *Bree Van Der Kamp quanto è divertente e anti-democratico mettersi a smurare, ripavimentare e ripitturare mezza casa mentre i restanti membri della congrega familiare se ne fregherebbero altamente e non ne possono più di vedere tutto sotto sopra dal 3 di Maggio* mi permette solo di scribacchiare allegramente (e accoppare vampiri, correre sotto la pioggia nei cimiteri ed infangarsi fino ai capelli) la sera in compagnia di un certo… Signor Evan Rosier <3 (Mac, qui l’assuefazione è totale). Tuttavia… Domenica, verso l’ora di pranzo, mi giunge graditissima la telefonata di Virgy e Miki, le quali, mentre io avevo raggiunto gli ultrasuoni ed urlavo di gioia, mi annunciavano che, di ritorno da Gardaland, avrebbero volentieri fatto sosta qualche oretta qui ad Arezzo. Sono andata subito in fibrillazione: ero troppo contenta! Ed emozionata, ovviamente. Sì, tendo ad agitarmi un sacco, ma si sapeva! Povere piratesse, erano proprio stanche, però hanno dato del loro meglio (per non parlare dei mitici Riccardo e Daaavy Joooones XD XD XD), mentre passeggiavamo per questo paesone che vorrebbe essere anche capoluogo di provincia… Beh, Roma è tutta un’altra cosa XD. Inutile dire quanto sono stata bene, e quanto mi sia dispiaciuto quando sono dovute partire ç_ç. Mikiiiiii, quando presenti questo maledetto libro così ho un’ottima scusa per venire a Roma?!?!? XD. Qui eravamo alla gloriosa gelateria Violetta: uno dei pochi negozi per cui vale la pena stare qui, senza ombra di dubbio.

Altro motivo di gaudio: martedì ho finalmente visto The Illusionist al cinema. *_* Il fatto che prima di proiettarlo hanno mandato il famoso trailer luuuuungo di HP e L’Ordine della Fenice non ha fatto che aumentare il mio gaudio. Gaudio che si è accresciuto a dismisura per i seguenti fattori: Edward Norton (talmente Lupinoso che tutti i miei alter-ego femminili da GdR, tranne Sinead, sono svenuti ripetutamente durante la visione del film), musiche Maynard-violoncellose di Philip Glass, fotografia seppiosa, Vienna nebbiosa e frondosa, costumi tardo vittoriani ed edwardiani, teatri decadenti, imperialisti che rimangono gabbati da maghi illusionisti caduti in rovina… Edward è mostruoso: ha dei cambi di espressione impressionanti, per non parlare di quando riconosce Sophie. Insomma, sono uscita dal cinema molto, molto, molto, intenerita, come dopo un bel sogno. Una bella illusione.