Roma!!!
Doveroso iniziare con i complimenti in mondo visione alla Miky-Lu per la pubblicazione del suo primo romanzo. Sono onorata di avere la primissima edizione, con dedica ed autografo. Sono onorata di essere stata lì, a scattare la mia solita serie infinta di foto, mentre ne parlavano alla presentazione.
Ma, Miki-Lu, quando hai aperto bocca tu, lì è stato davvero il pezzo migliore.
Doveroso, sì, anche dire questo.
In realtà quando mi trovo a voler raccontare giornate di questo tipo non so ma da che parte rifarmi. E’ sempre tutto incredibilmente bello, arrivare con il treno, essere accolti tra abbracci, baci ed urla, rendersi conto che le ore passando sempre troppo velocemente ed infine è terribilmente triste riprendere il treno per tornarsene a casa la sera.
Ci si ritrova a mandarci sms deliranti e a prometterci di rivederci presto.
E’ bello anche questo. E’ bello anche se arrivano in differita la mattina, mentre si stanno mettendo a posto le foto, e la mente lavora, mettendo idee su idee.
Questa uscita a Roma mi ha ispirato molto, non c’è che dire. Il fatto stesso che la Miki abbia pubblicato il libro mi ha caricata di voglia di portare a termine il mio vecchio romanzo, e vederla così felice ed emozionata mi ha riempita di gioia, per lei, e di orgoglio.
Non è una cosa da tutti giorni, affatto.
Abbiamo parlato tantissimo, anche con la Virgy (poveretta influenzata!!!), e davvero non si sarebbe finito più, io credo. E’ tutta un’altra cosa, rispetto a quando ci troviamo in chat e non sempre abbiamo tempo. Dal vivo è tutto più vero e significativo, tutto più importante. C’è un altro coinvolgimento, che è necessario quando si inizia e poi si continua a conoscere le persone.
E’ come se venisse amplificato ciò che è veramente importante, ed il confronto tirasse fuori ciò per cui vale davvero la pena credere nei rapporti umani, nell’amicizia.
Essere stata là, ieri, ed esserci stata anche assieme a due delle persone che reputo più care per me, cioè Federico ed Anna, è stato ancor più bello. Un surplus notevole ed appagante.
Così alla fine ce ne siamo tornati a casa, con un nuovo libro da leggere, ed un nuovo alter-ego in cantiere, non appena avrò un po’ di tempo di farmi una cultura piratosa… Un truce cuoco di bordo, con la passione per la cucina sperimentale, e l’utilizzo di materiali non convenzionali, dagli scarafaggi ai tentacoli di Davy Jones… BOP!
Yoho…
