Archive for Agosto, 2008

Dopo 2820km Circa…

C’è una parte di me, quella irrequieta e nomade, quella zingara, da cane randagio, che non si rassegna mai al ritorno. MAI.

Camminavo vicino alle rive del fiume
nella brezza fresca
degli ultimi giorni d’inverno
e nell’aria andava una vecchia canzone
e la marea danzava correndo verso il mare.

A volte i viaggiatori si fermano stanchi
e riposano un poco
in compagnia di qualche straniero.
Chissa dove ti addormenterai stasera
e chissà come ascolterai questa canzone.

Forse ti stai cullando al suono di un treno,
inseguendo il ragazzo gitano
con lo zaino sotto il violino
e se sei persa
in qualche fredda terra straniera
ti mando una ninnananna
per sentirti più vicina.

Un giorno, guidati da stelle sicure
ci ritroveremo
in qualche angolo di mondo lontano,
nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati
o sui sentieri dove corrono le fate.

E prego qualche Dio dei viaggiatori
che tu abbia due soldi in tasca
da spendere stasera
e qualcuno nel letto
per scaldare via l’inverno
e un angelo bianco
seduto alla finestra.

Ninnananna - Modena City Ramblers

Ogni Uomo Ha Il Suo Segreto Inconfessabile (cit.)

Amo questo film.
Sconsideratamente.
La musica, la sceneggiatura, la voce di Servillo, e quelle sue facce un po’ così, corrucciate, timide, impacciate, ritrose, misantrope, burbere, riflessive, silenziose…
Che la fissa e vorrebbe dirle tante di quelle cose.
Ma rimane sempre e solo uno sguardo esitante e sospeso, consapevole del terremoto interiore.
Quello delle… Conseguenze dell’Amore.
Visto e rivisto, un numero ormai indegno di volte.
Questa è una delle mie scene preferite.