Tra le cose che amo di più ci sono senza dubbio le improvvisate. Una telefonata, cinque minuti per prepararsi, e poi non importa la meta, ma stare insieme, tutti e tre, come una volta. Trovare la forza e lo slancio, con decisione, senza tentennamenti, di staccarsi dal computer, i libri, la pigrizia e l’istinto a stare un pomeriggio a poltrire, mentre fuori, sui monti, nevica.
La neve non aspetta certo me, e le mie paturnie.
E che neve, il 24 di Marzo. Un peccato perdersela.
Da far venire i capelli bianchi, bianchi ricoperti di fiocchi davvero enormi, le mani gelide, grandi sorrisi e risate, e qualche foto per ricordarmi che tutto questo mi piace, e molto più che guardare le cime bianche dalla finestra, al caldo e con un portatile sulle ginocchia.