Sotto le scale io spappolo i cervelli, dita come serpi e ragni fra i capelli! 31Ott07 | 0
Come da tradizione.
Come da tradizione ci vestiremo come tutto il resto dell’anno, del resto, perché, se una è strega per 12 mesi, 7 giorni su 7, allora il 31 di Ottobre dovrebbe rompere con la monotonia cromatica e abbigliarsi di solo rosa, o giallo??? No. Decisamente no.
Sono in fase di repulisti creativo, nel senso che faccio cernita di cosa conservare e cosa cestinare, e nel frattempo produco ulteriore materiale (un bel circolo vizioso)… Le cose non capitano mai a sproposito, credo, visto che ho dovuto pure reinstallare WinZoz (in tempo record, neppure 12 ore compresi tutti i programmi), e ne ho approfittato per eliminare files che non mi servono più, e con essi due belle bustate di carta e plastica pronte per la raccolta differenziata. Ho ordinato con cura il materiale per il romanzo, e quello per le ff, ho messo a posto i disegni e gettati quelli che versavano incompiuti da un po’, ho completato l’album fotografico delle vacanze, radunato tutto il materiale per la prossima sessione d’esame e lentamente devo mettermi in testa di terminare la nuova veste del sito, che ho pronta da un mese ma che rimando, rimando… A molto presto. Manca solo di incorniciare le foto fatte domenica in Fortezza, terminare un tutorial e poi non credo di avere altro in sospeso, ciberneticamente parlando, a parte qualche piccola modifica al blog, ma c’è tempo per tutto, e non ho proprio voglia di affannarmi, voglio godermela, piano…
Il tutto dà una bella sensazione, di pulizia. A volte credo che conservo vecchi diari, scritti e lettere solo per fare un falò un giorno, magari la notte prima della tesi, o una sera d’estate in cima ad una collina, forse l’ultima sera da nubile…
Un bel falò, come con certe coperte logore che non scaldano più.
E’ liberatorio. Come levarsi un peso dal cuore. Come radunare gli appunti dopo aver passato un esame e metterli in una scatola e tirare fuori nuovo materiale.
Intanto, un disegnetto nuovo di zecca che dedico ad Anna, e ai nuovi frammenti del suo ego che presto, se non già da qualche giorno, complice una serie di quanto mai fortunosi eventi, si riverseranno nelle nostre storie.
E se sono tutti come il signor mannaro trentenne in incognito… La ragazza promette bene.