Gennaio-Febbraio 2010 – E anche un po’ di Marzo 06Mar10 | 2

Sembra di fare il conguaglio del gas. Ma così è.
Non penso di aver mai trascurato il blog quanto in questi mesi. Un po’ mi spiace: dei tanti micro-mondi che ho sparso nella rete negli anni ne rimangono in piedi ben pochi. Vorrei dare una nuova veste al sito, aggiornare un po’ di cose, ma il tempo è poco, e l’ispirazione è ancora meno. A volte mi viene voglia di rimettere su Facebook anche solo per dire: ehi, ci sono ancora! sono ancora viva anche se online non mi vedete mai! E magari spronarmi a tornare ad imbracciare la macchina fotografica, aggiornare Flickr, fare qualche template per Splinder. Mi rendo conto che sono già un po’ di post che comincio così, quasi a voler fare il punto della situazione e dire: se volete seguirmi sapete dove cercarmi, sicuramente non qui.
Rimbalzo tra Twitter, aNobii e i miei inossidabili forum: poche, grandi, certezze.
Con Vy abbiamo terminato in sincrono con la fine del 2009 la prima parte della nostra ecumenica saga, Donne Che Odiano La Rowling, stiamo entrando nel pieno dell’azione della seconda parte, ancora più mannarvapiricairlandeseecumenica, abbiamo anche il Trailer e siamo in cerca di beta-readers che ci massacrino i capitoli pubblicati.
Fede <3 ha già cominciato a dare soprannomi ai pg, il che è preoccupante =_=
Nel mentre The Italian Job insieme le fide Buste si sta avvicinando sempre più alla sua degna e sboronissima conclusione – Oscuro Minchione compreso – con nostra grande tristezza mista ad esaltazione, ed abbiamo aperto anche un altro progettino very ecumenic – che è un termine che ci piace molto non so se si nota - a 8 mani in cui sto dando sfogo a tutta la mia vichingofilia con grande scorno di Miki U_U Tiè, beccati questa cuGGGina! Nej, jag vill leva jag vill dö i Nordeeeeeeeeen!!!
Scrivere è qualcosa che mi esalta sempre, indipendentemente dal resto, dalla stanchezza, dallo stress, dall’umore altalenante.
E’ come entrare in una dimensione privilegiata, protetta, e trovare un attimo di tranquillità. Devo ricordarmi di caricare i disegni del 2009 e quelli che ho terminato di colorare in questi mesi…
Nel frattempo, gioia e gaudio, ho finito gli esami e ho iniziato la Tesi. Tutti i giorni vado a Firenze in treno, mi chiudo in laboratorio e cerco di cavarne le gambe. Mi fa compagnia il fido Tyrion-VAIOlo e l’iMac del MICC, che è tanto bello quanto spietato.
Leggo, diavolo quanto leggo.  Dall’inizio dell’anno ho divorato qualcosa come 14 libri davvero validi, e il 15mo sta per finire.
Sarebbe bello scrivere una piccola recensione per ognuno di essi, prima o poi. Martin Cruz Smith (Red Square e Havana), Sergej Luk’janenko (I Guardiani della Notte e I Guardiani del Giorno), Stephen King (L’Ultimo Cavaliere), Joanne Harris (La Scuola dei Desideri), Georgette Heyer (La Pedina Scambiata), Neil Gaiman (Nessun Dove), Bianca Pitzorno (La Bambinaia Francese), Valerio Evangelisti (Eymerich L’Inquisitore), Camilla Lackberg (La Principessa di Ghiaccio), Asa Larsson (Sentiero Nero), Christopher Hitchens (Consigli a un Giovane Ribelle), Diane Setterfield (La Tredicesima Storia) e Tom Rob Smith (Il Rapporto Segreto) sono stati fino ad ora i miei compagni di viaggio.
Il Buon Vecchio Zio Martin (George) dovrebbe finire presto A Dance With Dragons, e Cruz Smith pubblicherà ad agosto il settimo capitolo delle indagini dell’ispettore Arkady Renko, che io – e il mio alter-ego moscovita – attendiamo con fervore fangirlistico. In tutto ciò l’HBO ha dato il via ufficiale alla serie televisiva de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, e non vedo l’ora di ammirare sullo schermo i miei beniamini di Westeros e dintorni.
Ho preso i biglietti per il concerto dei Rammstein *ç* e mi sono tagliata – di nuovo! – i capelli.
Tra le altre – poche – novità spiccano l’arrivo della mia bellissima bambina su quattro ruote, Zhiguli Renkova detta Pulce, e un piacevole, catartico, rilassante, ritorno al mondo del decoupage. Qui di seguito un po’ di foto, tra cui le numerose candele natalizie, le cornici che ho regalato a Natale, la scatola vittoriana per Elisa, quella Mangiamortesca per il compleanno di Miki, la wicca per me e la vittoriana per madreh, quest’ultime ricavate da confezioni regalo per bottiglie XD XD XD e la scatola da studioso per Lorenzo.

Nel frattempo che la mia vita va avanti con gli alti e bassi fisiologici dell’esistenza umana assisto impotente al tracollo della democrazia in Italia, indignandomi ogni tre per due. La domanda a questo punto è: rimanere ed incazzarsi sul serio, scendere in piazza e far sentire la propria voce, o fare le valige verso lidi non dico perfetti ma un po’ meno allo sfascio?
Stiamo lavorando anche a questo.

Un WE Davvero Lungo 02Nov09 | 2

E’ iniziato giovedì, con il Lucca Comics 2009.
E’ finito ieri sera con un regionale da Roma in arrivo alle 20 circa.
Nel mezzo… Il delirio puro: passeggiate, salette da tè, cene, viaggi in treno, travestimenti e… Halloween!!!
Devo mettere a posto le foto. Devo farcela. In fondo non ci si può lamentare se nel giro di tre giorni uno riesce ad incontrare quattro delle sue amiche sparse per lo stivale, se ne combinano delle belle e ne escono fuori circa 400 foto… No?
Quindi, con ordine, inizio dal Lucca Comics. Fede, Ale, Lore e me alla volta del Paese Dei Balocchi Supremo. E a noi presto si è unita Simo!!! Che bello! Scoiattola! Era così tanto che non ci rivedevamo di persona ed ogni tanto certe conferme fanno stare bene. Nel mentre mi son comprata il Bedřich-puppet, una borsa con gatto e una camicetta goth che ho utilizzato ad Halloween con lo stringivita – leggasi esperienza medievale – ed abbiamo incontrato niente meno che Igor Karkaroff in carne ed ossa non che proprietario di una locanda niente male!
Insomma, il fandom regna, e ci perseguita!!!
In tutto ciò l’autunno – quello nebbioso, piovoso e dorato, quello che amo contemplare in ogni singola foglia e sfumatura di colore – è arrivato ed ho reso onore alla temporanea sostituta di Paiola, la cattivissima Cersei, facendo una quantità immonda di foto ai tigli di Lucca e ai coraggiosi cosplayers che si sono avventurati tra i padiglioni al primo giorno di fiera. L’anno prossimo, cascasse il mondo, mi vesto in tema aSoIaF. Da Guardiano della Notte. Deciso.
E al ritorno in treno ho disegnato. Capita spesso ultimamente. Preparatevi ad una carrellata di scarabocchi, finalmente, dopo un bel po’ di tempo di astinenza. Un anno passa, un anno va, uno, due, tre. E’ bello guardarsi indietro, con un sorriso. Perché il tempo è la migliore cura.

Following The Silent Hedges 06Ott09 | 0

La cosa bella dell’esser musicofila oltranzista è che si arriva a conoscere artisti talmente bravi e significativi, di generi completamente diversi e praticamente agli antipodi, senza tuttavia escluderli a vicenda.
Tutt’altro! Anzi, sussurrano ed urlano le stesse parole ad anni di distanza, con due delle voci che amo di più in assoluto.
O meglio… Chi l’avrebbe mai detto che i miei amati Nevermore avessero fatto ai tempi di In Memory una cover di Silent Hedges dei Bauhaus? Dalla dark-wave al trash-death metal. E ritorno.
Warrel come Peter. E Peter come Warrel. *C* E l’arpeggio iniziale è tanto Nevermore ante-litteram…

Following the silent hedges
Needing some other kind of madness
Looking into purple eyes
Sadness at the corners
Works of art with a minimum of steel

Pure sensation
The beautiful down grade
Going to hell again
Going to hell again

Self confidence leaks
From a thousand wounds
Faults of civilization
Burning the private paradise of dreams
Minus hands of the electric clock
Clock. Clock. Clock.

What happens when the intoxication of success has evaporated?

Pure sensation
The beautiful down grade
Going to hell again
Going to hell again

Silent Hedges – Bauhaus