Drop Table Memorandum di una Nerd 27Mar08 | 0

Di contro alla moda espansionistica nel web sto facendo pulizia. Ma seriamente. Significa che di tutto l’agglomerato di account, blog, gallery che ho sparsi nell’etere ben presto ne rimarranno ben pochi, solo quelli veramente utili e che ho intenzione di continuare ad usare con un minimo di continuità a coerenza.
Utilità, questa è la parola d’ordine.
All’insegna di questa mania “Mastro Lindo” ho pure, per la prima volta in quasi 3 anni, pulito il database che ho in affitto. Ah, che soddisfazione, spazzare via in un sol colpo due installazioni di Mambo, una di Joomla, due di Coppermine, una di B2, una di PhpFanBase, una di PhpFanList e due di Wordpress.
Dopo di che sono passata in rassegna dei miei account.
Risparmiati ad memoriam quelli su EFP ed AccioFF, che non aggiorno da quando ho iniziato a scrivere in gruppo e che conservano ormai solo due one-shot.
Per lo stesso motivo ho salvato anche quello su Deviantart, al momento, ma solo per motivi puramente nostalgici ed affettivi, del resto, non lo aggiorno da una vita, ma fa sempre un certo effetto scrivere Tonks nel pannello di ricerca e trovare una mia foto nella prima pagina dei risultati. Ed inoltre non ho il tempo di mettermi a salvare i messaggi che ancora mi stanno a cuore in quel gran guazzabuglio che fu di foto, disegni e scrittura, ma il giorno che avrò voglia e modo di farlo verrà distrutto anche quello, ci si può giurare.
Photo.Net verrà bellamente cestinato, non appena ritroverò la password di accesso.
Addio alle iscrizioni di MySpace, LiveJournal ed IoBloggo, create in momenti di fancazzo assoluto, che non ho mai utilizzato.
Deceduto pure il mio account su FreeForumZone. Via!
Mannaggia a tutti gli account che non si possono cancellare, spero solo che il tempo faccia il suo corso e che prima o poi anche quelli vengano debellati, con un bel colpo di spugna.
Salve le utenze di Splinder, ForumFree e ForumCommunity, quest’ultima solo per lo sfizio di non girare da anonima alla ricerca delle skin per i forum.
Su ForumFree sono orgogliosamente vivi e vegeti Anna + Galuth Forum, Le Mannaranze ed Il Porto di Mare, piacevoli rendez-vous di scrittura collettiva e sclero quotidiano.
Sopravvivono Flickr e Last FM.
Imminente la dipartita della sezione di grafica e templates su questo host, perchè lascerò solo il materiale di Heart Desire, rimesso a nuovo per l’occasione. Impresa che necessita di molto più tempo del previsto, quindi, pazienza…
Un blog solo, di grafica amatoriale, ed è pure troppo. Anche perchè mi pare una grande perdita di tempo aggiornare la stessa identica cosa due volte in due posti diversi.
Salvati dallo swiffer binario ovviamente il blog delle Rompiscatole, con le nostre storie, le Rompinsclero, ancora da deflorare, le Notti di Londra, tutti e tre in comune con le altre fanciulle, e la Cyberpunk.
Photobucket è oltremodo utile (a differenza del caotico Image-Shack) ed ora è finalmente in ordine, un account per i templates, banner e grafichette varie, uno per il materiale visivo di supporto alla scrittura: attori, attrici, luoghi, abiti, oggetti… Il tutto backuppato con criterio.
Un ringraziamento d’obbligo ai programmi di rinomina files in batch e al quaderno su cui sto annotando tutto per non perdere il filo del lavoro, che è iniziato circa 5 mesi fa.
Ci vuole il suo tempo. Così è.

Anno Nuovo… Sito Nuovo!!! 17Gen08 | 2

Finalmente online la versione 5.0 del mio sito, cioè questo qui, che avevo pronta a metà da un po’ ma che non mi decidevo a finire mai del tutto… Eccolo qui. E mi piace molto. Moltissimo.
Non aggiungo altro, andatelo a vedere. ^^

Wiz-Arts(dot)com

Stakanov è bello (???????) 07Dic07 | 0

C’è qualcosa di nobilitante nell’esserlo.
Stakanovisti.
Mette irrimediabilmente la coscienza a posto.
A se stessi e agli altri.
E anche farlo da pendolare nelle due settimane passate aveva un non so che… Di speciale. Anche se non c’è nulla di speciale nel fare il pendolare, a parte l’acquisizione di una innata pazienza zen volenti o nolenti quando i treni non arrivano e se arrivano servirebbe di essere tutti sardine o fluttuanti a mezz’aria: ci sono altre migliaia di persone che fanno il pendolare, non è una cosa del tutto impossibile da realizzare o a cui abituarsi.
In realtà è la percezione dal fuori: se uno parte di casa presto e torna tardi allora automaticamente ha fatto qualcosa di buono per se stesso e il mondo, ergo non gli si può rimproverare nulla. Se sta in casa, e magari ha pulito, cucinato, pulito di nuovo e infine studiato allora non è altrettanto bravo.
Strani punti di vista.
Come quando uno studia dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. E’ migliore forse di chi riesce a fare altrettanto nella metà del tempo e poi si dedica a se stesso, agli amici?
Otto ore: complimenti! Sei stanco? Ma poverino!
C’è qualcosa di perverso nel lamentarsi di essere stanchi, di aver lavorato tanto: che allora tutti ti prendono sul serio. Se uno invece non si lamenta, allora significa che non è stakanov abbastanza e che non ha lavorato abbastanza.

Per essere presi sul serio bisogna lamentarsi, bisogna pietire, bisogna far vedere che non si riesce ad arrivare alla fine della giornata.
Se posso permettermi: tutto ciò mi fa davvero vomitare.
Mi fa vomitare come la percezione che la vita stessa sia improntata sul portare a termine per forza un traguardo, in modo ossessivo.
Eppure funziona. A meno che ad uno non freghi un benemerito cavolo dell’approvazione generalizzata ed ipocrita di chi lo circonda.

Si fanno strane riflessioni quando ci si rende conto che, per il semplice motivo che si sta chiusi in una stanza a studiare per otto ore al giorno, allora si è presi più sul serio.
Grazie, mondo, ma c’è qualcosa di meglio che otto ore di dimostrazioni, al giorno.
Ma non c’è problema, dati gli esami tornerò a cazzeggiare, fotografare, disegnare, scrivere, pitturare… Anche se una piccola porzione di questo mio essere non del tutto ingegneranda riesco comunque a permettermelo pure tra un filtraggio numerico in due dimensioni e l’altro.
Una passata di acrilico sugli oggetti da decoupaginare per Natale, poi torno a ripetere le dimostrazioni: fortuna vuole che questa materia sia abbastanza discorsiva, il che permette di implementare un multitasking molto interessante e di ripetere mentre si fa del lavoro manuale semplice… Non vedo l’ora di iniziare ad impacchettare i regali, imbustarli, spedirli, accumularli nell’armadio e metterli sotto l’albero. Già, c’è pure da fare quello, ma dopo l’esame. Poi faremo la malefica presentazione di PPM e anche con quella un altro fatto, e chiusa la maledetta tesina per l’esame. Eggià, dispiace solo non avere di nuovo occasione di vederci a Firenze per lavorare al progetto e fare confusione nel frattempo: Eliiiii, troveremo il modo di risolvere anche questo.

Voglio un dual core al posto del cervello, ma questo già si sapeva.