Il Divino Labirinto degli Effetti e delle Cause 17Apr11 | 3

Ringraziare voglio il divino
labirinto degli effetti e delle cause
per la diversità delle creature
che compongono questo singolare universo,
per la ragione, che non cesserà di sognare
un qualche disegno del labirinto
,
per il viso di Elena e la perseveranza di Ulisse,
per l’amore, che ci fa vedere gli altri
come li vede la divinità
,
per il saldo diamante e l’acqua sciolta,
per l’algebra, palazzo dai precisi cristalli,
per le mistiche monete di Angelus Silesius,
per Schopenhauer,
che forse decifrò l’universo,
per lo splendore del fuoco
che nessun essere umano può guardare senza uno stupore antico,
per il mogano, il cedro e il sandalo,
Per il pane e il sale,
per il mistero della rosa
che prodiga colore e non lo vede,
per certe vigilie e giornate del 1955,
per i duri mandriani che nella pianura
aizzano le bestie e l’alba,
per il mattino a Montevideo,
per l’arte dell’amicizia,
per l’ultima giornata di Socrate,
per le parole che in un crepuscolo furono dette
da una croce all’altra.
per quel sogno dell’Isiam che abbracciò
mille notti e una notte,
per quell’altro sogno dell’inferno,
della torre del fuoco che purifica,
e delle sfere gloriose,
per Swedenborg,
che conversava con gli angeli per le strade di Londra,
per i fiumi segreti e immemorabili
che convergono in me
,
per la lingua che, secoli fa, parlai nella Northumbria,
per la spada e Tarpa dei sassoni,
per il mare, che è un deserto risplendente
e una cifra di cose che non sappiamo,
per la musica verbale dell’Inghilterra,
per la musica verbale della Germania,
per l’oro, che sfolgora nei versi,
per l’epico inverno,
per il nome di un libro che non ho letto: Gesta Dei per Francos
per Verlaine, innocente come gli uccelli,
per il prisma di cristallo e il peso d’ottone,
Per le strisce della tigre,
per le alte torri di San Francisco e dell’isola di Manhattan
per il mattino nel Texas,
per quel sivigliano che stese l’Epistola Morale
e il cui nome, come egli avrebbe preferito, ignoriamo,
per Seneca e Lucano, di Cordova,
che prima dello spagnolo scrissero
tutta la letteratura spagnola,
per il geometrico e bizzarro gioco degli scacchi,
per la tartaruga di Zenone e la mappa di Royce,
per l’odore medicinale degli eucalipti,
per il linguaggio, che può simulare la sapienza, .
per l’oblio, che annulla o modifica il passato,

per la consuetudine,
che ci ripete e ci conferma come uno specchio,
per il mattino, che ci procura l’illusione di un principio
per la notte, le sue tenebre e la sua astronomia,
per il coraggio e la felicità degli altri,
per la patria, sentita nei gelsomini
o in una vecchia spada,
per Whitman e Francesco d’Assisi, che scrissero già questa poesia,
per il fatto che questa poesia è inesauribile
e si confonde con la somma delle creature
e non arriverà mai all’ultimo verso
e cambia secondo gli uomini,
per Frances Haslam, che chiese perdono ai suoi figli
perché moriva così lentamente,
per i minuti che precedono il sonno,
per il sonno e la morte,
per due tesori occulti,
per gli intimi doni che non elenco,
per la musica, misteriosa forma del tempo.

60 Libri per il 2010 09Gen11 | 0

E’ il mio record personale. 60 libri esclusi quelli letti per la tesi, per un totale di 23085 pagine.

Devo ringraziare molto Trenitaliaper i luuuunghi mesi passati insieme, che hanno necessitato molti libri da leggere per ammazzare la noia, e i ritardi :P

Un altro grazie, non meno importante, a chi ha consigliato e/o regalato parte di questi libri: avete reso i mesi della tesi e del pendolaraggio – e non solo – migliori!!! <3

  1. I Guardiani della Notte – Sergej Luk’janenko

  2. Red Square – Martin Cruz Smith

  3. La Bambinaia Francese – Bianca Pitzorno

  4. Havana – Martin Cruz Smith

  5. La Principessa di Ghiaccio – Camilla Läckberg

  6. La Tredicesima Storia – Diane Setterfield

  7. Consigli ad un Giovane Ribelle – Christopher Hitchens

  8. I Guardiani del Giorno – Sergej Luk’janenko

  9. Sentiero Nero – Åsa Larsson

  10. L’Ultimo Cavaliere – Stephern King

  11. La Scuola dei Desideri – Joanne Harris

  12. Eymerich L’Inquisitore – Valerio Evangelisti

  13. La Pedina Scambiata – Georgette Heyer

  14. Il Rapporto Segreto – Tom Rob Smith

  15. Nessun Dove – Neil Gaiman

  16. La Trilogia della Città di K – Agota Kristof

  17. Chocolat – Joanne Harris

  18. L’Ipnotista – Lars Kepler

  19. Cinque Quarti d’Arancia – Joanne Harris

  20. Il Lupo Rosso – Liza Marklund

  21. La Vampa d’Agosto – Andrea Camilleri

  22. Il Seme del Male – Joanne Harris

  23. Lupo Mangia Cane – Martin Cruz Smith

  24. Sacrificio – Sharon Bolton

  25. Il Nipote del Negus – Andrea Camilleri

  26. La Forma dell’Acqua – Andrea Camilleri

  27. La Donna Alata – Joanne Harris

  28. I Tre Moschettieri – Alexandre Dumas

  29. In Fondo alla Palude – Joe Lansdale

  30. Vent’Anni Dopo – Alexandre Dumas

  31. Il Fante di Cuori e la Dama di Picche – Joanne Harris

  32. Il Figlio del Diavolo – Georgette Heyer

  33. Il Quarto Complice – Kjell O. Dahl

  34. Il Clan della Lupa – Maite Carranza

  35. Un’Inquietante Simmetria – Audrey Niffenegger

  36. Il Profumo – Patrick Süskind

  37. L’Ombra del Vento – Carlos Ruiz Zafón

  38. Finché Sarà Passata la tua Ira – Åsa Larsson

  39. Il Gioco dell’Angelo – Carlos Ruiz Zafón

  40. Leviathan – Scott Westerfeld

  41. I Pirati dell’Oceano Rosso – Scott Lynch

  42. Capitano Alatriste – Arturo Pérez-Reverte

  43. Si è Suicidato il Che – Pètros Màrkaris

  44. Le Scarpe Rosse – Joanne Harris

  45. La Prescelta e L’Erede – Jacqueline Carey

  46. Marina – Carlos Ruiz Zafón

  47. L’Apprendista Assassino – Robin Hobb

  48. Darling Jim – Christian Mork

  49. Il Club Dumas – Arturo Pérez-Reverte

  50. Il Mulino dei Dodici Corvi – Otfried Preussler

  51. La Signora in Verde – Arnaldur Indriðason

  52. Odd e il Gigante di Ghiaccio – Neil Gaiman

  53. Three Stations – Martin Cruz Smith

  54. Il Giardino di Mezzanotte – Philippa Pearce

  55. Sostiene Pereira – Antonio Tabucchi

  56. L’Occhio dello Zar – Sam Eastland

  57. Il Predicatore – Camilla Läckberg

  58. Kalle Blomkvist Il Grande Detective – Astrid Lindgren

  59. La Bambina del Bosco degli Elfi – Vanna de Angelis

  60. Testimone Inconsapevole – Gianrico Carofiglio

Gennaio-Febbraio 2010 – E anche un po’ di Marzo 06Mar10 | 2

Sembra di fare il conguaglio del gas. Ma così è.
Non penso di aver mai trascurato il blog quanto in questi mesi. Un po’ mi spiace: dei tanti micro-mondi che ho sparso nella rete negli anni ne rimangono in piedi ben pochi. Vorrei dare una nuova veste al sito, aggiornare un po’ di cose, ma il tempo è poco, e l’ispirazione è ancora meno. A volte mi viene voglia di rimettere su Facebook anche solo per dire: ehi, ci sono ancora! sono ancora viva anche se online non mi vedete mai! E magari spronarmi a tornare ad imbracciare la macchina fotografica, aggiornare Flickr, fare qualche template per Splinder. Mi rendo conto che sono già un po’ di post che comincio così, quasi a voler fare il punto della situazione e dire: se volete seguirmi sapete dove cercarmi, sicuramente non qui.
Rimbalzo tra Twitter, aNobii e i miei inossidabili forum: poche, grandi, certezze.
Con Vy abbiamo terminato in sincrono con la fine del 2009 la prima parte della nostra ecumenica saga, Donne Che Odiano La Rowling, stiamo entrando nel pieno dell’azione della seconda parte, ancora più mannarvapiricairlandeseecumenica, abbiamo anche il Trailer e siamo in cerca di beta-readers che ci massacrino i capitoli pubblicati.
Fede <3 ha già cominciato a dare soprannomi ai pg, il che è preoccupante =_=
Nel mentre The Italian Job insieme le fide Buste si sta avvicinando sempre più alla sua degna e sboronissima conclusione – Oscuro Minchione compreso – con nostra grande tristezza mista ad esaltazione, ed abbiamo aperto anche un altro progettino very ecumenic – che è un termine che ci piace molto non so se si nota - a 8 mani in cui sto dando sfogo a tutta la mia vichingofilia con grande scorno di Miki U_U Tiè, beccati questa cuGGGina! Nej, jag vill leva jag vill dö i Nordeeeeeeeeen!!!
Scrivere è qualcosa che mi esalta sempre, indipendentemente dal resto, dalla stanchezza, dallo stress, dall’umore altalenante.
E’ come entrare in una dimensione privilegiata, protetta, e trovare un attimo di tranquillità. Devo ricordarmi di caricare i disegni del 2009 e quelli che ho terminato di colorare in questi mesi…
Nel frattempo, gioia e gaudio, ho finito gli esami e ho iniziato la Tesi. Tutti i giorni vado a Firenze in treno, mi chiudo in laboratorio e cerco di cavarne le gambe. Mi fa compagnia il fido Tyrion-VAIOlo e l’iMac del MICC, che è tanto bello quanto spietato.
Leggo, diavolo quanto leggo.  Dall’inizio dell’anno ho divorato qualcosa come 14 libri davvero validi, e il 15mo sta per finire.
Sarebbe bello scrivere una piccola recensione per ognuno di essi, prima o poi. Martin Cruz Smith (Red Square e Havana), Sergej Luk’janenko (I Guardiani della Notte e I Guardiani del Giorno), Stephen King (L’Ultimo Cavaliere), Joanne Harris (La Scuola dei Desideri), Georgette Heyer (La Pedina Scambiata), Neil Gaiman (Nessun Dove), Bianca Pitzorno (La Bambinaia Francese), Valerio Evangelisti (Eymerich L’Inquisitore), Camilla Lackberg (La Principessa di Ghiaccio), Asa Larsson (Sentiero Nero), Christopher Hitchens (Consigli a un Giovane Ribelle), Diane Setterfield (La Tredicesima Storia) e Tom Rob Smith (Il Rapporto Segreto) sono stati fino ad ora i miei compagni di viaggio.
Il Buon Vecchio Zio Martin (George) dovrebbe finire presto A Dance With Dragons, e Cruz Smith pubblicherà ad agosto il settimo capitolo delle indagini dell’ispettore Arkady Renko, che io – e il mio alter-ego moscovita – attendiamo con fervore fangirlistico. In tutto ciò l’HBO ha dato il via ufficiale alla serie televisiva de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, e non vedo l’ora di ammirare sullo schermo i miei beniamini di Westeros e dintorni.
Ho preso i biglietti per il concerto dei Rammstein *ç* e mi sono tagliata – di nuovo! – i capelli.
Tra le altre – poche – novità spiccano l’arrivo della mia bellissima bambina su quattro ruote, Zhiguli Renkova detta Pulce, e un piacevole, catartico, rilassante, ritorno al mondo del decoupage. Qui di seguito un po’ di foto, tra cui le numerose candele natalizie, le cornici che ho regalato a Natale, la scatola vittoriana per Elisa, quella Mangiamortesca per il compleanno di Miki, la wicca per me e la vittoriana per madreh, quest’ultime ricavate da confezioni regalo per bottiglie XD XD XD e la scatola da studioso per Lorenzo.

Nel frattempo che la mia vita va avanti con gli alti e bassi fisiologici dell’esistenza umana assisto impotente al tracollo della democrazia in Italia, indignandomi ogni tre per due. La domanda a questo punto è: rimanere ed incazzarsi sul serio, scendere in piazza e far sentire la propria voce, o fare le valige verso lidi non dico perfetti ma un po’ meno allo sfascio?
Stiamo lavorando anche a questo.