BRIGHT star, would I were as stedfast as though art–
Not in lone splendour hung aloft the night
And watching, with eternal lids apart,
Like nature’s patient, sleepless Eremite,
The moving waters at their priestlike task
Of pure ablution round earth’d human shores,
Or gazing on the new soft-fallen mask
Of snow upon the mountains and the moors–
No–yet still stedfast, still unchangeable,
Pillow’d on my fair love’s ripening breast,
To feel for ever its soft fall and swell,
Awake for ever in a sweet unrest,
Still, still to hear her tender-taken breath,
And so live ever–or else swoon to death.
John Keats
Ed un sottofondo dei Notturni di Chopin, sotto le fronde di un salice appena mosso dal vento al crepuscolo.
La luna sorge da dietro una collina, l’acqua sciaborda non troppo lontano. Assolutamente perfetto.
You look good in leather in bars,
Breaking things, breaking hearts.
You look good in pleasure, in hotels.
Loneliness is the key to break that spell.
I am terrified, I think too much,
I get emotional when I drink too much,
I buy every cry, cause I don’t trust,
I am terrified, I think too much.
In your blood with,
The pride of a million sleasy moments behind,
Who’ll release you from the circus?
The railway, but the gravity between us will keep us safe!
I am terrified, I think too much,
I get emotional when I drink too much,
I buy every cry, cause I don’t trust,
I am terrified!
I am terrified, I think too much,
I get emotional when I drink too much,
I buy every cry, cause I don’t trust,
I am terrified!
I am terrified!
I am terrified!
Cause I drink too much,
Cause I drank too much!
I’m Terrified – IAMX
Che poi sarebbe da aggiungere il testo pure di altre canzoni dello stesso. This Will Make You Love Again, Kingdom of Welcome Addiction, I Like Pretendig, The Great Shipwreck Of Life, Bring Me Back A Dog…
Sto amando alla follia IAMX, aka Chris Corner, sarà che fandomicamente lo collego ad un sacco di cose, a due creature, ad un sacco di filmini mentali… But The Gravity Between Us Will Keep Us Safe. Se non si ammazzano prima loro tra di sé. Sì, signori, sono tornata grafomaniaca, da qualche mese. Ora faccio ufficialmente outing! U_U Quanto sono emo queste canzoni… E non ho ancora citato i Deine Lakaien! La darkwave mi porterà alla rovina, temo. Canterò fino alla nausea Bela Lugosi’s dead e rivaluterò gli anni ‘80. Succede anche di questo, eccome. Pure il signor Finneath è tornato (IMPLUME! NdEvan) dalle vacanze trascorse ad Honolulu con Davy Jones e Mago Merlino (e già me lo figuravo a leggere in spiaggia sotto le palme e a prendere cocktail a base di assenzio nelle noci di cocco mentre l’amico del cuore Rosier lo schizza e gli getta addosso i palloni… Visione di May May che assomiglia terribilmente a mio fratello al mare!) e sembra in ottima forma. Scacciamo quel sorriso ebete con un po’ di musica angosciante, sì? Abbattiamo le guanciotte paffute con un po’ di incubi rancorosi e rimorsi del passato che non torna più? Un po’ di violoncelli strazianti alla Clint Mansell per completare il quadretto? Death is the Road to Awe…
Mio bulgaro-e-tasso, salvaci tu riportandoci sulla strada della goliardia e quant’altro, gran furbacchione!
*prende fiato*
E’ più di un mese che non aggiorno il blog. C’è da chiedersi cosa ho fatto in questo mese. Un sacco di cose. Nella fattispecie ho studiato, tesinato, lavorato. Ho scritto e sono felice di quello che ne sta uscendo fuori.
Ho letto qualcosa come 6 o 7 libri. Ho letto. Letto. Letto. Letto. Ho letto e mi sono innamorata di un nano deforme ed astuto, di un Mastino sfregiato duro e spietato come uno scoglio ma con un cuore di panna, di un Lord del Nord, di un Grande Inverno, di una Barriera di Ghiaccio. Il mio cuore è stato Stark fin dalla prima pagina, ma ha continuato a battere per due signori che di bello da vedere non hanno niente, e che agli Stark farebbero la pelle.
Cinque libri ancora ed avrò da attendere che il signor George R.R. Martin si degni di partorire A Dance With Dragons per andare avanti.
Tyrion, Sandor, Jon, Arya… Sono in fase di fangirlismo acuto. Tanto da mettermi a fare disegni idioti. Datemi Tyrion e Sandor!!! Più Tyrion però! Gh…
Vorrei fare una recensione quanto meno seria su Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco ma il delirio fangirlistico imperante mi obbliga ad essere poco obiettiva. Fatto sta che da quando ho iniziato a leggere il primo libro, Il Trono di Spade, non mi sono più fermata, a parte una breve parentesi con Asa Larsson e la sua Tempesta Solare, Astrid Lindgren e Pippi Calzelunghe, Messer Gaiman e Il Figlio Del Cimitero… Con conseguente appuccio di fronte al vampiro Silas e alla mannara signora Lupescu che indubbiamente si amano… Ora sto per intaccare il quinto, Tempesta di Spade, con una smania di leggere paragonabile solo a quella per la Trilogia Millenium.
E dopo aver perso la testa per la signorina Salander, sto bissando con l’ultimogenito dei Lannister, Tyrion, un uomo che di esteticamente attraente ha ben poco, anzi nulla, ma che ogni volta che apre bocca, o che si arma di coraggio, e solo di quello, per scendere in battaglia, mi manda in brodo di giuggiole e mi fa desiderare che tutti i POV narrativi del romanzo siano i suoi! Che cervello! Sono intellettualmente infatuata ed attratta da lui, oltre ogni ragionevole dubbio.
E’ che è tutto così realistico e vero che non sembra neppure di essere in un romanzo fantasy. E’ tutto così appassionante che si vorrebbe essere lì, in mezzo alla mischia, o a tramare nei corridoi delle fortezze, o ad esplorare il grande nord in compagnia dei meta-lupi. Non è Tolkien, non è la Rowling, è qualcosa di incredibilmente diverso ed attraente, talmente ben costruito che sembra storia. Vera, spietata, brutale e vibrante.
Leggete leggete e leggete! Ma soprattutto… Niente spoiler! ^^
Non mi piace lamentarmi del caldo e degli acciacchi fisici stagionali causati dalle allucinazioni cosmiche del mio sistema immunitario oltranzista e sul piede di guerra contro la primavera, sia chiaro.
Non per fare la solita fanatica ma essendo circondata da fazzoletti, spray di ogni tipo, anche omeopatici, gocce balsamiche per il naso ed avendo sotto le mani un portatile bollente già alle 9 di mattina la domanda sorge spontanea… Non potevo nascere al di sopra del 56mo parallelo in una regione a caso tra il 10mo ed il 18mo meridiano?
O, di contro, trasferirmi là durante lo stramaledetto mese di maggio?
Giuro che l’anno prossimo prenderò in considerazione un espatrio temporaneo, intanto mi studio un po’ di idiomi scandinavi… Tja, Vad vill du? U_U