Ho passato proprio un bel fine settimana. Ringraziamenti d’obbligo innanzitutto a Trenitalia e alla tanto contestata Alta Velocità: Firenze-Milano in 2 ore è un lusso davvero enorme; sembra quasi di viaggiare in un altro paese. Perché non riusciamo a far funzionare altre cose così bene, mi chiedo? Ad ogni modo mi sorprendo ogni volta di quanto tutto possa svolgersi in modo assolutamente perfetto e piacevole, di quanto il tempo sappia scorrere in fretta. Talune certezze illuminano l’esistenza. Un grazie enorme ai giri in metro, in tram retrò-steampunk,le passeggiate, i pranzi a colpi di mega-panini di kebab, le cene-matriciane, i burger-king e jappo-cino-thai. Tempura my love! Le lezioni di greco di Marina - kalà, to bernis!!! – le sue micie e la nostalgia della Grecia.Le innumerevoli tazze di tè con biscotti, le salcicce di Norimberga, le scritture spasmodiche e la voglia di disegnare. Lo shopping surclassato dallo storico ed emozionante No-B Day in Piazza Fontana, i mercatini di Natale, gli Obei Obei, Oysho sempre e comunque, le visioni comiche – la strage dei pop-corn che si ripete ad opera del signor Uata! – al cinema con Dorian Gray… Firth batte Barnes per molti punti a zero ed invecchia bene. Hai visto May May? Sei felice di essere tornato da Honolulu? ^^
Infine Vy ha voluto fare le cose in grande e ha anticipato il Natale, lasciandomi di stucco… Maledetta donna! Ed io quando te li do i miei regali, eh? è_é Riesce sempre a fregarmi quella… <33333333333333333333333333333333
E’ iniziato giovedì, con il Lucca Comics 2009.
E’ finito ieri sera con un regionale da Roma in arrivo alle 20 circa.
Nel mezzo… Il delirio puro: passeggiate, salette da tè, cene, viaggi in treno, travestimenti e… Halloween!!! Devo mettere a posto le foto. Devo farcela. In fondo non ci si può lamentare se nel giro di tre giorni uno riesce ad incontrare quattro delle sue amiche sparse per lo stivale, se ne combinano delle belle e ne escono fuori circa 400 foto… No? Quindi, con ordine, inizio dal Lucca Comics. Fede, Ale, Lore e me alla volta del Paese Dei Balocchi Supremo. E a noi presto si è unita Simo!!! Che bello! Scoiattola! Era così tanto che non ci rivedevamo di persona ed ogni tanto certe conferme fanno stare bene. Nel mentre mi son comprata il Bedřich-puppet, una borsa con gatto e una camicetta goth che ho utilizzato ad Halloween con lo stringivita – leggasi esperienza medievale – ed abbiamo incontrato niente meno che Igor Karkaroff in carne ed ossa non che proprietario di una locanda niente male!
Insomma, il fandom regna, e ci perseguita!!!
In tutto ciò l’autunno – quello nebbioso, piovoso e dorato, quello che amo contemplare in ogni singola foglia e sfumatura di colore – è arrivato ed ho reso onore alla temporanea sostituta di Paiola, la cattivissima Cersei, facendo una quantità immonda di foto ai tigli di Lucca e ai coraggiosi cosplayers che si sono avventurati tra i padiglioni al primo giorno di fiera. L’anno prossimo, cascasse il mondo, mi vesto in tema aSoIaF. Da Guardiano della Notte. Deciso.
E al ritorno in treno ho disegnato. Capita spesso ultimamente. Preparatevi ad una carrellata di scarabocchi, finalmente, dopo un bel po’ di tempo di astinenza. Un anno passa, un anno va, uno, due, tre. E’ bello guardarsi indietro, con un sorriso. Perché il tempo è la migliore cura.
La verità incredibile e limpida che scaturisce da questi tre giorni, ma anche da questi ultimi mesi, è che non è possibile sapere con certezza dove ci porteranno le nostre strade, né con chi ci troveremo a percorrerle, in cammini a volte comuni, a volte paralleli, a volte in direzioni completamente diverse, altre volte partendo da punti diametralmente opposti per poi incorciarsi dopo miglia e miglia.
Se i sentieri si perdono… Così è la vita. Tutto ha una fine. La consapevolezza di ciò è una presenza costante che fornisce quel pizzico di disincantato cinismo necessario per non soffrire troppo, per reagire alle delusioni e per non fermarsi troppo a piangere sul ciglio della strada. Ma se i cammini si perdono, e poi tornano ad incrociarsi, non è per caso.
E’ un dono. Un’occasione. E va vissuta davvero.
Perché dire di no? Perché non sì? Yes Man Io non mi aspetto nulla, lo ripeto sempre, ma sono ottimista.
Chi vivrà, vedrà.
Chi si nasconde, chi ha paura di gettare il cuore oltre l’ostacolo, perde tutto.
Io… Io voglio giocarmela ad ogni costo, da cane randagio senza un padrone, ma con tanti compagni di viaggio da conoscere lungo la strada, non necessariamente segugi inquieti come me.
E che il sentiero sia pieno di incroci e biforcazioni, di incontri, di salite e di discese. Ho scarpe comode ed uno zaino bello grosso, il mio passo è rapido, ma sa rallentare se necessario, e la pioggia non mi spaventa.
Ed ululo di folle ed esaltata gioia durante la tempesta.
Segue la slideshow delle foto fatte da Mac a Marina di San Nicola. Sono troppo fashoooon *O*
E grazie di cuore a tutte e tre. Mac, Virgy e Miki. Di aver condiviso la strada.
Con la promessa di continuare a farlo, ancora ed ancora.