AuuuuuuuHulk!!! 20Giu08 | 0

Prendete Edward Norton, con la sua gamma completa di espressioni da vero lupo bastonato.
Quest’uomo vive da solo, in una favela brasiliana, con un cane, nero, affamatissimo, con il quale talora parla e che lo avvisa pure quando arrivano i cattivi, immolandosi coraggiosamente per lui.
Talvolta porta gli occhiali (Anna prendi nota) che ovviamente gli donano, destreggiandosi tra nerdume al pc (un Paiolo tenuto insieme con il nastro adesivo), fialette da piccolo chimico (per trovare l’antidoto alla sua malediz… Volevo dire malattia), lezioni improvvisate di portoghese che gli causano più gaffes di Colin Firth in Love Actually (che stupiderias!) ed il lavoro in una fabbrica del luogo, in cui una bella fanciulla locale se lo mangerebbe con i panni (sdruciti e rattoppati) addosso ma che lui invita a pranzo solo per salvarla da dei balordi, come ogni gentilupo che si rispetti.
Ma la sfiga lo perseguita e gli tocca fare il barbone in giro per il Chapas, chiedere l’elemosina, dormire per strada con abiti stracciati dall’ultima mutazione (*coff*), distrutto psicologicamente e fisicamente provato da tutto ciò.
Il tutto a causa di una bestia violenta ed indomabile che suo malgrado ha dentro di sé, che si nutre della sua rabbia e della sua frustrazione, lui, che invece sembra sempre così calmo, gentile, pacato e riservato. *occhi a forma di cuore*
La sua bella, Liv Tyler, nel frattempo che lui è stato latitante per 5 anni, si è rifatta una vita e quando s’incontrano di nuovo è evidente che lei gli salterebbe addosso, piena d’amore e d’entusiasmo, ma l’uomo Norton ovviamente sente di essere per lei un pericolo troppo grande, e allora si limita a lunghi sguardi teneri e silenziosi, deglutisce, deglutisce, deglutisce, sospira, sospira, sospira, ma poi se ne va a dormire da solo, sempre più triste, povero, rachitico, sfigato ed abbattuto.
Ma, complice una serie quanto mai sfortunata di eventi, l’uomo Norton e la donna Liv, che non demorde mai, si ritrovano a fuggire insieme e, quando sta per coronarsi di nuovo il loro sogno d’amore, lui si tira indietro, stoicamente, e masochisticamente, perchè… Perchè se si eccita troppo poi la belva esce fuori e distrugge tutto (*coro di miei alter-ego femminili fanno NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO strappandosi i capelli*).
Tuttavia alla bella Liv non importa granché, si accontenta di spupazzarlo dolcemente, anzi, non gli dispiace neppure in forma Berserk, perchè il suo amore le fa vedere ancora l’uomo dietro l’animalesco essere che Norton ha dentro, e che con lei è stato premuroso e gentile. Tale affermazione lo mette in crisi, ed afferma che non vuole controllare la bestia ma cacciarla via del tutto. *ciaf ciaf*
Nel frattempo è stato pure bonariamente sfottuto dalla donna Liv per come sfigatamente si veste, e tartassato per fargli una fotografia, che lei vuole a tutti i costi ma che a lui imbarazza tantissimo.
Infine, sotto un’enorme luna piena (*coff*) avviene lo scontro con la sua nemesi, un bestione grande, grosso, cattivo ed orgoglioso di esserlo, che prima lo sfotte dicendogli che non è degno del dono che ha, poi le prende sul groppone e viene sconfitto.
L’uomo Norton scappa di nuovo, ancora una volta alla ricerca della cura per la sua maledizione…

Ed io mi alzai dalla poltrona del cinema tutta feliciona e scodinzolante. ^_^

Timide Rimembranze di Storie Perdute e Ritrovate 24Mag08 | 2

Down by the salley gardens my love and I did meet;
She passed the salley gardens with little snow-white feet.
She bid me take love easy, as the leaves grow on the tree;
But I, being young and foolish, with her would not agree.

In a field by the river my love and I did stand,
And on my leaning shoulder she laid her snow-white hand.
She bid me take life easy, as the grass grows on the weirs;
But I was young and foolish, and now am full of tears.

Down By The Salley Gardens – W.B. Yeats

Dedicata a tutto quello che non esiste e non esisterà mai se non nella mia mente, e, di riflesso, di chi mi ha accompagnata per un certo tratto, e di chi continua a farlo da un po’ di anni, lungo questo viaggio immaginifico, tappa dopo tappa, con gli alti e i bassi, superando crisi creative e momenti in cui neppure sognare aiuta distogliere la mente dalle oppressioni, un qualcosa che, inizialmente, dai miei pensieri ha acquisito la fiammella della vita, anche se solo virtuale, poi si è espanso, diventando non più solo, semplicemente ed egoisticamente mio, e che, ancora, dopo del tempo, continua a piacermi e a farmi sognare, come quel primissimo giorno che, complici le noti di Chopin, iniziai a scrivere inconsapevole di continuare a farlo ancora, e ancora…
Certe storie non finiscono nel nulla, o, complici l’entusiasmo del momento iniziale, consumano inevitabilmente la loro linfa, certe storie non finiscono, magari si fermano, ma ci vuole pazienza, dedizione, perchè… Non è tutt’oro ciò che brilla, né gli erranti son perduti. E niente si perde nel mondo delle idee. Certe storie nascono e continuano perchè si sa aspettare e fidarsi davvero, anche quando qualcos’altro offusca la vista o occupa i pensieri, e forse sono cose che si capiscono solo quando, consapevolmente, si può provare entrambi i punti di vista, di chi attende, e di chi è atteso. Certe storie non si fermano perchè non c’è solo quello, e perchè si impara a non dover sempre aspettare con l’ansia di un rifiuto. Certe storie esistono perchè non tutti i cerchi si chiudono e rimangono incrinati, ma perchè nell’ottica del puzzle, ogni tassello, anche il più piccolo, dà una mano a completare l’opera.
E, completata quella porzione di mondo, ricominciamo…

ma chi c’ammazza U_U

Don’t buy drugs. Become a pop star, and they give you them for free! 09Mag08 | 0

ATTENZIONE:Il seguente post non ha alcun senso e può essere compreso a pieno solo da un gruppo ristretto di persone, dicesi Prime Donneh Bustah, quindi non fatevene un dramma per il basso contenuto e la palese frivolezza dei temi trattati. A volte ho voglia di scrivere un mare di cazzate pure io. U_U Come se non lo facessi già da un pezzo…

Quello che una fangirl in stadio terminale come me non dovrebbe mai fare è vedere un film tipo Love Actually. Se per fangirl si può intendere una ragazza che convive quasi tranquillamente con una sequela di personaggi canon e fandom nella mente, molti dei quali hanno facce presenti nel suddetto film (o serie televisive qual si voglia), alcuni dei quali possono rimanere traumatizzati ed altri assolutamente esaltati dalla situazione, mentre alcuni ancora nascono al momento… Ecco, ciò non è sano.
Diffidate delle amikette e guardatevi Diario di Uno Scandalo.

Come dice giustamente lo Scoiattolo, mancavano giusto due e poi sarebbe stato il cast perfetto.
Piton in crisi di mezza età fa il fedifrago sgamato dalla moglie, la Cooman, grande amicona di Cillìn, vedovo (Orla protesta) dolcissimo e comprensivo, un uomo adorabile, qual’è nella mia mente (Orla se ne compiace ed intanto fa la guerra all’Armata Spagnola). Hugh Grant è sempre Hugh Grant e mi chiedo perchè l’ho sottovalutato fino a questo momento: nacque così un’intesa con la signora Averill Chaucher (ma tra wiccahhh e svampirla la guerra è sempre in atto) a patto che lui continui ad essere adorabilmente imbranato e timido. In fondo ho sempre avuto un debole per i timidi impacciati, e Norton ne è la conferma, anche se tra Darcy, il signor Ferrars e il signor Knightley preferisco sempre l’ultimo (anche perchè Darcy è di Anna), ma pure sono orgogliosa, impicciona e fissata come Emma, e perchè ho una pessima condotta e amo le storie d’amore nate su basi di amicizia fraterna. Saltanto a piè pari Miss Swan e compagnia bella, e un mannaro fighissimo di Anna, Liam, la folgorazione vera è stata con Davy Jones, tant’è che Evan è saltato sul letto e ha urlato “BABBO”, perchè non ci bastavano già più le bizzarrie di lui ed Edwin! C’è solo da capire come Loreena, Zioh, May ed Anna metabolizzeranno la rivelazione, ma credo che basti fare a Davy una Imperius per placarlo ed eviteremo brutte figure. Maynard infine fa lo scrittore sfigato e finisce a tentare di parlare in portoghese in un casolare francese ritrovando l’amore: una menzione d’onore, anche perchè è la prima volta che mi sta simpatico in un film, rivela una vena comica inaspettata (prima o poi lo droghiamo per bene e ci riuscirà pure in ON), è magrissimo, altissimo ed allampanato (e non inquartato come negli ultimi film), si veste lupineggiante (quel cappotto marrone luuuuungo diventerà un must), si getta nell’acqua come un bischero e non ne fa una al verso, oltre che dire una serie di cacchiate una dietro l’altra. Davvero amabile, tenero, piacevole.
Norton è geloso infatti è venuto a trovarmi in sogno, cosa alquanto emozionante, e non è la prima volta in pochi giorni…
Fine del delirio, lancio un appello!!!
Ai lupi mannari dislocati in Abruzzo: tornare entro breve per salvare fanciulla sola soletta da indigestione cinematografica e deliri conseguenti ^_^ Ci mancate troppo!!! <3