Il 31 Ottobre uscirà mon amour al cinema.
E non sto parlando di Twilight eccheccacchio!!! Sticavoli di Cullen e famiglia!
Parlo di Pride and Glory, con EdwardLupinoso Norton.
Ha pure la cicatrice in faccia… *O*
Ecco. Come se non fosse abbastanza, il film verrà presentato in anteprima al Festival di Roma.
Cioè… *O*
Se LUI ci sarà… Oh My Goooooooood!!! Virgy, Miki, aiutatemiiiiiiii!!!!
*svenimento*
Io DEVO andarci, non so come, non so quando, ma DEVO tentare l’assalto a quell’uomo. U_U
E se sbaglio e capito addosso a Colin Farrell… Beh… Mica male. U_U Fede, perdonami. <3 E torna presto dall’Abruzzo çOç
Per staccare un attimo dal trip di carta, nastrini, varie et eventuali, che mi stanno sommergendo visto che, come tutti gli anni, mi improvviso elfo domestico di Babbo Nachele per fare pacchetti, pacchettini e pacchettoni del parentame/amici/conoscenti…
Quando oggi pomeriggio i due professori della commissione se ne usciranno fuori con qualche domanda astrusa, io mi metterò a cantare Brothers Of Metal dei Manowar.
Sì, sarebbe la degna conclusione di queste due settimane di studio matto e disperatissimo.
In fondo, come ebbi l’occasione di notare dopo l’imprevisto 28 a Basi di Dati, quest’estate, nel giro di un’ora di treno avevo già messo a posto ed archiviato gli appunti in due buste di plastica.
Un’ora.
Per la serie… Molto rumore per nulla.
Per la serie… Mi ero affannata per poi liquidare tutto in un ora.
In treno. Arrivata ad Arezzo su Basi di Dati, e quel 28, era già stata messa una pietra tombale.
Magari andrà così anche oggi, magari no, magari fossi già all’esame, perchè è l’attesa che logora, più della notte insonne passata con i crampi a reni e pancia per il mestruo, e conseguente mal di testa, nausea, pressione a livelli di ectoplasma…
Prendo il treno per Firenze per non rendere vane queste due settimane chiusa in casa, altrimenti, se sapessi di aver cazzeggiato, o di non aver la coscienza a posto, me ne tornerei volentieri a letto con la borsa calda e i due gatti a fare da termosifoni ronfanti.
Strano che la pillola levi una ciste di 6cm, ma non i dolori mestruali.
Strano davvero. Strano che si accumulino tutte insieme.
Strano che viene quasi da riderci, anche perchè, c’è PPM a tirare su di morale (e si spera pure la media del libretto) e la consapevolezza che tra meno di un mese potrò ridare l’esame.
Certo, levarselo oggi sarebbe un lusso non da poco.
Ma non mi aspetto nulla.
Nulla. Un bel nulla indistinto.
Tanto domani sono in treno un’altra volta, e quello che sarà successo oggi sarà soppiantato dalla mania di precisione per ultimare alla perfezione la tesina di PPM.
Poi ci sarà da pensare ai regali… Ho una voglia matta di impacchettare tutto l’impacchettabile, e di spedire pacchi dove non posso arrivare di persona. Nastri, nastrini, biglietti, etichette, addobbi, alberi di natale, presepi, decorazioni alle finestre: sì voglio un grasso Natale pacchiano e colorato e darmi allo shopping folle per i regali. E Capodanno a Roma: delirio.
Da domani si può, anzi, dall’attimo esatto in cui mi alzerò dal tavolo della commissione, con o senza un voto.
La vita va avanti ugualmente, con o senza un esame in più nel libretto.
E tutto passa.
Anche e soprattutto i dolori mestruali.