Halloween 2010 {29 Ott -> 1° Nov} 11Nov10 | 2

Long Story Short
Abbiamo iniziato a far foto venerdì pomeriggio quando è arrivata Vy qui ad Arezzo. Dopo giornate fredde, uggiose e piovose il clima per il 29 di Ottobre ha fatto una piacevolissima eccezione: c’era un sole stupendo, e anche un bel calduccio. Questo è l’autunno che amo, quello dei colori e dell’imprevedibilità. Pranzo da Sbarbacipolle, relax e brainstorming per la storica ed ecumenica terza parte di Donne Che Odiano La Rowling – ebbene sì siamo arrivate quasi alla resa dei conti della nostra epopea, dopo due tomi, 160 capitoli, 800 pagine di scrittura e un numero crescente di morti ammazzati – al Parco Giotto, una lunga passeggiata fino in Fortezza e poi un té con pasticcini di straforo: il classico che non passa mai di moda! La sera alla taverna bavarese – in nove! – tra wurstel di Norimberga, stinco di maiale e strudel. Poi da Ale per altro tè e piacevoli chiacchiere. Sabato 30 siamo partiti per Mentana alla volta della casa di campagna di Miki-Lu! BUSTE QUANTO MI SIETE MANCATE!!! Dopo la mega spesa per i giorni a venire abbiamo iniziato a cucinare, a mangiare, a delirare… E non abbiamo finito più! Lasagne, crepes dolci e salate, arrosticini, focacce, BUCHTELN!!! Con Miki e Vy siamo state a chiacchierare fino alle 5 di mattina… Domenica 31 cena rigorosamente in maschera dopo aver addobbato la casa e aver truccato i fanciulli. Se ancora non fossi stata certa di amare alla follia Fede, vederlo nei panni del macellaio cannibale, sadico e sanguinario stile Till Lindemann avrebbe potuto scacciare molti dubbi!!! *sbav* Fede sei un figo! Contro ogni mia pessimistica previsione anche il mio costume – ricavato direttamente dal mio guardaroba XD lo rivendico con orgoglio!!! – da pilota-meccanico-steampunk con l’aereo in avaria e fuliggine, ovunque è venuto bene! Diciamo la verità, tra Miki e Virgi vestite da principesse Disney goth, Vy da mistress gotica-vampirica, Fabri e Ricca da travestiti di One Piece, Lore con il suo lunghissimo e bellissimo cappotto goth e Stefano da mummia, spaccavamo alla grande! E’ stato fantastico!!!
Insomma, per farla breve (?), perché queste cose non si fanno più spesso? Perché fanciulle mie non abitiamo più vicine, eh?
Non vedo l’ora di fare un’altra scappata a Milano e che sia già Capodanno… Luv luv! <3 GRAZIE! <3

P.S. Sì le foto son tante – 200!!! – ma stica, son troppo belle!!!

Epico Weekend Dopo La Consegna 12Ott10 | 0

Venerdì 24 Settembre ho consegnato la tesi alle 9.30 in punto. Alle 13 mi aspettava la Freccia Rossa per Milano, noncurante di aver passato i tre giorni precedenti insonne e stressatissima a tentare di completare il volume da consegnare per la discussione.
E non sarei riuscita a farcela senza Fede che fino all’ultimo mi ha spronata, consigliata e aiutata a far combaciare tutto. Non ce l’avrei mai fatta senza di lui, in tutti questi anni. <3
E’ stata una bella follia, consegnare e partire, ma ne avevo così bisogno. Ho trascorso i tre giorni seguenti come una persona “normale”, passeggiando, chiacchierando, facendo shopping e scattando foto. Che poi, normale, a me è sembrato tutto eccezionalmente speciale, anche bere un tè con le amiche e inventar storie, tra mannari, vampiri, maghi e moschettieri.
85 foto per riassumere tutto, 85 foto “collettive” visto che la mia macchina fotografica è passata spesso di mano in mano e ognuno ha dato il suo contributo. Grazie di tutto mie adorate donzelle!!! <3

Rammstein – Il Concerto 04Lug10 | 3

Non credo ci sia un modo razionale di affrontare la cosa.
Non c’è modo di radunare le idee e le sensazioni anche dopo qualche giorno.
Non è razionale, è delirio, euforia, voglia di ballare, gridare, saltare, esultare. E’ fuoco, sudore, fatica.
Siamo state baciate dal fuoco, da un Sandor Clegane teutonico e dai suoi amici. RAMMSTEIN!!!
Ci sono video su YouTube che testimoniano la spettacolarità del concerto ma non sono niente rispetto ad esserci davvero – neppure il dvd del Volkerball rende cosa significa stare sotto il palco. Ci sono le foto che ho scattato saltando e ballando nel frattempo, ma niente potrà mai descrivere l’esaltazione che mi ha pervasa dalla prima nota, quando tutta la stanchezza è sfumata via di colpo e le parole delle canzoni venivano fuori dalle labbra nel mio tedesco maccheronico.
Ich hab’ es nicht bereut… <3
Rammlied (con la bandiera che cade come sipario), B*******, Waidmanns Heil (e Till che imbraccia il fucile), Wiener Blut, Ich Tu Dir Weh (con Flake che si ribella a Till, lo prende a calci e poi Till si vendica incendiandolo, ma Flake “rinasce” ricoperto di lustrini e balla), Frühling in Paris (e il pubblico che la canta tutta in coro), Pussy (Till, le allusioni, il cannone, la schiuma e il delirio collettivo), Haifisch (Flake affronta il pubblico a bordo del gommone), Feuer Frei (ed è FUOCO! *O*), Keine Lust (la pretendevo!), Du Hast, Ich Will, Links 2-3-4 (molto meglio dal vivo che in studio), Benzin, Sonne (Amore!!! Il pubblico in visibilio), Du Riechts So Gut (e qui sono letteralmente impazzita perché è una delle mie preferite e ci speravo troppo che la facessero ma non accade spesso… Allora ho ballato come un’indemoniata!).
Certo, sono mancate canzoni come Reise Reise, Mein Teil, Stein um Stein, Mein Herz Brennt e altre mie preferite come Wo Bist Du, Feuer und Wasser, Amour, Ohne Dich, Mutter, Adios e Wilder Wein però non si può certo pretendere che facciano tutto il loro repertorio specie con un album come Liebe Ist Für Alle Da da promuovere.
I giochi pirotecnici sono stati fenomenali, il fuoco <3 che dire, come spiegare… Fa un caldo spaventoso specie se si sta vicini, però è uno spettacolo per tutti i sensi. E’ catartico e purificatore. Till, Flake, Paul, Christoph, Oliver e Richard (rigorosamente in ordine di gradimento personale XD) sono stati tonici, coinvolgenti, ironici, carismatici, riconoscenti verso il pubblico. Un pubblico che variava dai ragazzini accompagnati da genitori – alcuni perplessi, altri preparatissimi sui testi – a quarantenni fan storici, da punk con creste a vichinghi metallari, da gotiche chiatte a persone assolutamente normali. Tutti accomunati dal desiderio di cantare e godersi Till e compagni. Ma non solo: il gruppo spalla, i norvegesi aggrotech Combichrist – che producono musica discutibile ma dopante, che si lascia ballare in modo impressionante, io non sono stata ferma un’attimo, sembrava di stare in un rave ed è figo –  hanno trascinato il pubblico per quasi un’ora, caricandolo per l’arrivo imminente dei Rammstein. Insomma, se qualcuno si sta chiedendo se spendere 60 euro e passa per il biglietto, andare a Villafranca di Verona in auto con le code, aspettare in fila sotto l’afa, vale la pena per un concerto del genere, be’ sì, lo merita.
E appena i Rammstein tornano in Italia io voglio bissare.
Tra i momenti di delirio da ricordare in primis il sombrero di Riccardo – Hombre!!! – il tizio ubriaco che voleva sposare Vy e quello che offriva la grappa, Till che nel momento di suprema finesse – ma lo amiamo anche per questo! – You’ve got a pussy, I have a dick – in cui ha gioiosamente sostituito i termini in italiano XD – a detta di Fede guardava e indicava nella nostra direzione. E a detta della Poggy ora siamo tutte incinte per imposizione del dito e dello sguardo di Till Lindemann perché, in quanto ignifugo e unico uomo che può dare fuoco all’acqua, LUI PUO’.
Till Lindemann semina terrore nel boschetto della nostra fantasia (cit.Poggy).
LOL!!! E mi fermo qui. Altrimenti non finisco più.
Un grazie a tutti, a Fede che ci ha scarrozzate e s’è divertito anche lui alla fine, a Vy, Elisa (la Poggy!), Riccardo, Rosaria aka Nachan e Valeria - direttamente da Mosca *O* - della compagnia e di aver condiviso insieme un’esperienza del genere!

Se ne parla anche qui:
- Poggy 1 e 2
- Nachan
- Mio FB