I Ricordi Di Un Viaggio 06Gen10 | 3

Mi chiedo sempre perché mi ci voglia ogni volta un sacco di tempo per mettere a posto le foto della vacanze. Un po’ perché il tempo una volta tornati non ce n’è – e l’estate passata meno del solito, visto che tornai subitissimo a lavorare appena rientrata – un po’ perché sono pigra, un po’ perché le foto sono sempre tantissime, un po’ perché mi piace procrastinare l’impresa il più possibile per godermi di nuovo e più volte tutti i ricordi del viaggio, e tenere stretta a me la luce, i colori, i sapori, i profumi e la pace di quei giorni per tutti i mesi a venire, e quindi riviverla quando è inverno e le vacanze, passate e future, sono nuovamente lontane, ma non meno vive nella mia mente, nei ricordi e nei progetti a venire.

2009-2010 05Gen10 | 6

E’ finito anche questo anno. Ed è iniziato uno nuovo. In un battito di ciglia.
Rinnovati i buoni propositi del precedente, con maggiore forza ed impegno. Quest’anno bisogna spaccare più del precedente!
Quello che è appena finito – qui sintetizzato in 42 post netti – verrà ricordato come uno degli anni più intensi degli ultimi tempi, uno di quelli vissuti veramente fino in fondo, senza negarsi nulla. Viaggi, esperienze, soddisfazioni, amicizie. E’ stato l’anno in cui ho lavorato per la prima volta e in cui i cerchi che si son chiusi hanno iniziato a girare con meccanismi oleati e funzionanti. E’ stato l’anno in cui ho detto addio ad alcune persone, ho salutato il ritorno di altre, ho avuto conferme e delusioni, ma anche sorprese e nuove scoperte. E’ stato l’anno delle grandi letture (44 libri secondo aNobii, con un totale di 16981 pagine, ma in realtà sono 46, di cui 2 non terminati – doh! Dannata Vargas!), l’anno di Stieg Larsson e di Lisbeth Salander <3, di George Martin e le sue Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, del ritorno di Arkady Renko e di tanta Russia, l’anno in cui ho scoperto, amato e divorato un bel po’ di letteratura scandinava – Dahl, Persson, Mankel, Marklund, Larsson e ancora Larsson! – e in cui sono tornata a scrivere da sola, persa tra eroine cyberpunk, mannari e poliziotti moscoviti e allo stesso tempo ho ritrovato la passione e l’ispirazione nella scrittura a più mani e nel disegno (prima o poi ne posterò un po’) creando a braccetto un mondo complesso e corale, che – dannazione! – funziona alla grande. E’ stato l’anno di Anouk, Sam, Siobhan, Liath, Vika, Arkasha, Rebecka, Bedřich, Maynard, Anethe, Igor, Pavel, Ingrid e molti altri. L’anno di I Love Radio Rock, UP, Easy Virtue, Inglorious Bastards, Ciao Pussycat, Il Vizietto, Tropic Thunder, A Christmas Carol e tanti ancora. E’ stato l’anno in cui ho falcidiato 80cm di capelli per una nuca libera ed un ciuffo un po’ emo e sono tornata ad un look da vero maschiaccio; in cui ho scoperto gli anni 80, la musica goth, e mi sono goduta un concerto dopo troppo tempo, con dei picchi di fangirlismo degni di una groupie anni 70. E’ stato l’anno di Peter Murphy, Bauhaus, Rammstein, IAMX, Warrel Dane, Sanctuary, Deine Lakaien, Tool, Abney Park, David Bowie, Depeche Mode e Clint Mansell. E’ stato l’anno di Paros e Naxos (e tante foto che ho quasi finito di sistemare), di Padova, Milano, Lucca, Siena, Ladispoli e Roma, di Yes Man e Yes, We Can, perché bisogna dire di sì, e partire senza pensare a cosa si lascia a casa, e allora tutto è possibile, se non si nega nulla al destino.
A tutte queste esperienze, a chi mi ci ha trascinato e si è fatto trascinare, agli amici che hanno condiviso, a Federico che è sempre con me, senza se e senza ma, a progettare il nostro futuro insieme, grazie di questo 2009, e i migliori auguri per il 2010. Per fare di meglio del 2009 devo come minimo fare una tesi della madonna e poi chissà… Ci stiamo lavorando, signori. U_U Objective-C ed IPhone vi domerò. Zan zan.


In coda le foto di Capodanno. Ovvero 31 dicembre, 1-2 gennaio in quel di Mentana con le Buste. Sì, rispetto agli altri anni le foto sono ben poche, e non ce n’è nessuna che testimoni l’alto grado di salanderizzazione della mia persona – a parte quella in cui si vedono le mie calze a righe viola, perché, ebbene sì, avevo una mini mini gonna borchiata, anfibi, Mac-maglietta, occhio pesto e felpa con cappuccio – ma siamo state molto occupate U_U Abbiamo avuto un tendone da circo da montare, trame da abbozzare, paradossi temporali e personaggi da creare, disegni da scarabocchiare, film da vedere e tanto cibo da cucinare, braci da attizzare, carne ed arrosticini da sbruciacchiare, ma senza stressarci. Ah, quanto mi sono rilassata! Tre giornate rigeneranti davvero! Siamo state troppo bene… Quando bissiamo mie adorate? Voglio scendere a Roma di nuovo!!! E Mac, devi esserci anche tu! E Vy, l’anno prossimo se non fai Capodanno con noi sei una busta che più busta non ce n’è e ti disconosciamo, tiè! E poi vogliamo i Rammstein a Milano con Till e Flake e tutta la banda di piromani! E pretendo un lunghissimo fine settimana con il mio amore, magari a Praga. E chissà dove finiremo quest’estate… Stoccolma dista solo 23 ore di auto e nel mezzo c’è Berlino e Copenaghen da visitare… XD

Milano, Il No-B Day e molto ancora… 08Dic09 | 2

Ho passato proprio un bel fine settimana. Ringraziamenti d’obbligo innanzitutto a Trenitalia e alla tanto contestata Alta Velocità: Firenze-Milano in 2 ore è un lusso davvero enorme; sembra quasi di viaggiare in un altro paese. Perché non riusciamo a far funzionare altre cose così bene, mi chiedo? Ad ogni modo mi sorprendo ogni volta di quanto tutto possa svolgersi in modo assolutamente perfetto e piacevole, di quanto il tempo sappia scorrere in fretta. Talune certezze illuminano l’esistenza. Un grazie enorme ai giri in metro, in tram retrò-steampunk,le passeggiate, i pranzi a colpi di mega-panini di kebab, le cene-matriciane, i burger-king e jappo-cino-thai. Tempura my love! Le lezioni di greco di Marina - kalà, to bernis!!! – le sue micie e la nostalgia della Grecia. Le innumerevoli tazze di tè con biscotti, le salcicce di Norimberga, le scritture spasmodiche e la voglia di disegnare. Lo shopping surclassato dallo storico ed emozionante No-B Day in Piazza Fontana, i mercatini di Natale, gli Obei Obei, Oysho sempre e comunque, le visioni comiche – la strage dei pop-corn che si ripete ad opera del signor Uata! – al cinema con Dorian Gray… Firth batte Barnes per molti punti a zero ed invecchia bene. Hai visto May May? Sei felice di essere tornato da Honolulu? ^^
Infine Vy ha voluto fare le cose in grande e ha anticipato il Natale, lasciandomi di stucco… Maledetta donna! Ed io quando te li do i miei regali, eh? è_é Riesce sempre a fregarmi quella…
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