Lo spettro del visibile umano comprende un range di lunghezze d’onda dai 400nm ai 700nm circa. Al di sopra, o al di sotto, esistono quelle frequenze troppo basse, o troppo alte, che l’occhio umano non può vedere. Inutile dire che tutto quello che riguarda la visione di quelle lunghezze d’onda mi affascina, perchè sarebbe vedere come fanno altre creature cosa c’è oltre, con occhi nuovi, lenti nuove… Tutto ciò mi riporta alla mente Kant…
Ieri sera, complice una febbriciattola subdola, mi sono divertita a fare un tutorial per la simulazione dell’infrarosso, che praticamente eliminerebbe tutte le lunghezze d’onda della luce, lasciando solo quelle sopra i 700nm e, così, m’è venuta voglia di comprarmi un filtro nuovo per la Nikon per sperimentare non solo digitalmente questo effetto.

Protagonisti, un salice che amo tantissimo, e la sottoscritta, in attimi di wiccosità deliranti, tra le foglie di una betulla e del salice di prima.