Se ripenso a sabato, mi torna in mente, per prima cosa, dal punto di vista puramente temporale, l’emozione sottile che ho provato per tutto il viaggio, prima di arrivare a Roma. Ero emozionata, talmente tanto che mi doleva lo stomaco. Nervosa ed emozionata. Piena di aspettative. L’agitazione fortunatamente s’è sciolta nel momento stesso in cui ho visto le ragazze, e sono saltata loro al collo. Sì, tendo a manifestare in modo schifosamente fisico la gioia, ed abbracciare le persone è uno di questi. Per prima ho riconosciuto Mac, per la quale l’attesa si era caricata di molte, molte, molte, aspettative e connotazioni. Ci voleva proprio questo incontro, per poter parlare a quattr’occhi, per ridere, per smorzare la tensione, per poter leggere le emozioni altrui nello sguardo, nelle pieghe delle labbra, nel gesticolare, più o meno marcato. Tutte quelle cose che si possono solo minimamente immaginare, di fronte ad uno schermo, senza considerare che pure io, con le mani sulla tastiera, appaio molto, molto, molto meno emotiva e comunicativa di quello che sono realmente dal vivo. C’è chi dice che quando accade di incontrare persone conosciute per via telematiche spesso sono delusioni. Non è il mio caso. Non è il nostro caso. Dal vivo, come abbiamo ripetuto fino alla nausea per più vie, è tutta un’altra cosa. Ed in meglio. Decisamente. Sono bastati davvero pochissimi attimi perchè mi sentissi del tutto a mio agio, molto meno presa, rispetto all’altra volta, dalla mia solita tendenza a *voler fare bella impressione*. Rivedermi con la Virgy e la Miki è stato altrettanto naturale e spontaneo. Lo pensai già a Febbraio: mi è sembrato di stare con persone che conoscevo da una vita, che mi hanno trattata con la gentilezza, la spontaneità e la cordialità delle più immediate che io abbia mai potuto apprezzare, e questa volta a maggior ragione! Come dimenticare poi Sime, la sorella di Mac, che è stata tutto il giorno con noi, sopportando i nostri deliri e partecipando ad essi? E’ stata davvero carina e gentile: speriamo di non averla traumatizzata troppo e di vederla di nuovo. Sono stati gentili tutti, non mi stancherò mai di ripeterlo, a partire dal *Santo* Riccardo, che ci ha scarrozzate con amorevole pazienza, fino alla mamma della Virgy, che ci ha nutriti a sazietà, la cui macedonia con uvette e frutti i bosco è diventata un mito, ma pure la matriciana, i saltimbocca alla romana… E’ stato tutto bellissimo, piacevole ed io ho galleggiato in questa euforia per tutto il tempo. Come ho avuto modo di dire a Mac, per sintetizzare le mie impressioni: *E’ una bella impressione, di quelle che rimangono addosso pure nelle ore dopo, un’impressione di piacevolezza generale.* Proprio così, è stato qualcosa che mi ha fatto stare bene e che mi è rimasto dentro per tutto il viaggio, e che mi accompagna tutt’ora, che mi carica di qualcosa di più forte e di profondo, che la sola idea di conoscenza per quanto in via di serio approfondimento, ogni qual volta che leggo i post sul blog, o quelli sul forum, o mi collego su msn. E’… Qualcosa di più. Si capiscono molte cose, si intuiscono molte cose, si sfatano dubbi, incertezze. Guardare una persona negli occhi, e avere la possibilià di mostrarsi per quello che si è veramente, reciprocamente, è qualcosa che arricchisce, indubbiamente. Io perlomeno mi sono sentita così. E abbiamo fatto di tutto pur di perdere quel treno, mentre ci rimbalzavamo di sms con Mac, che era già partita ç_ç. Quella signora al finestrino di fronte al suo deve averci preso per matte quando ci ha viste tutte e tre (Virgy, Miki ed io) battere i pugni contro il vetro per attirare l’attenzione di Mac e Sime che stavano già nel vagone… E la scena s’è ripetuta quando sono partita io ( ç_ç ). Sììì raga mi trasferiscoooo!!! Voglio il teletrasporto! Voglio più sabati a Roma! E magari pure qualche sortita di voialtre in Toscana!!! Cos’altro potrei aggiungere, e ricordare? Le infamate ai poster di Scamarcio? La pioggia che non ci ha impedito di girovagare? Castroni e Storia&Magia che sono stati letteralmente presi dall’assalto? Gli agguati reciproci con urla demenziali mentre si passeggiava? Le torture spupazzose ai micioni D’Artagnan e Fortunato? Mac che imita Voldemort? XD XD XD L’esilarante *Questa è tenda di Campioni* di Krum? I video di JackSparrow? E quello di WorldOfWarcraft? In 6 in auto omologata per 5? I momenti di follia (documentati nelle foto) mentre stavamo alla Stazione aspettando Fede e si cercava di andare in sincrono con i manifesti pubblicitari girevoli? Gli ululati accanto al Club Eurostar (documentati anch’essi grazie a Riccardo)? Aggiungo, aggiungo e aggiungo, ma non mi sembra davvero abbastanza. Le parole non rendono. Bisognava esserci. ^_^