Umore Crepuscolare
Non c’è nulla da fare, o da nascondere, ci ricasco ogni volta. Parlo del mio umore altalenante e bipolare. Non so cos’è, è una sorta di malinconia di fondo, e di senso di totale incompiutezza che mi coglie, di tanto in tanto, e che mi priva del desiderio di fare qualsiasi cosa, rendendomi incapace di essere propositiva, o di guardare al futuro. C’è sempre stato, e ci sarà, punto. Che sarà mai? Depressione? Stanchezza? Mancanza di stimoli? C’è gente che muore di fame e per le guerre e la sottoscritta invece cade in paranoia, come se null’altro esistesse che non i suoi pensieri, il suo essere sospesa, il suo sentirsi inadeguata, incapace di tirare le fila di ogni cosa… Non so. A volte vorrei cambiare aria, mollare tutto e andarmene via. Altre volte vorrei smetterla di darmi una meta sempre più alta, più difficile da raggiungere… Io vorrei potermi accontentare, ma non ci riesco, perchè vedo sempre chi fa meglio e vorrei riuscirci pure io, ma non ci riesco, cazzo. Non si tratta di voler essere i primi ad ogni costo, si tratta di voler fare di pù, e non riuscirci. E mi deprimo, cado in uno stato catatonico dal quale solo Fede riesce a scuotermi, per poco, incavolandosi; perchè di questo ho bisogno, della depressione e dell’incazzatura, per tirarmi di nuovo su. E’ sempre la vecchia storia di voler dimostrare il teorema per assurdo: per trovare la forza debbo deprimermi e sentirmi una nullità, e spesso neppure così ci riesco. E’ sempre la vecchia storia, quella che non riesco a fermarmi, e che vorrei spostarmi, di luogo in luogo, eterna viaggiatrice, pur di trovare pace altrove. E’ sempre la vecchia storia, e lo stesso cerchio, immobile. E se l’amore mi salva, lo fa solo temporeanamente, perchè il mio è un umore di fondo, che non se n’é andato in questi anni, e che non se ne andrà. Io sarò sempre scontenta, malinconica ed insofferente, di base, anche se poi sprizzo solarità da tutti i pori, come se questo ottimismo fosse necessario, in questo mio oscillare… La scrittura, il disegno, la fotografia mi distraggono trasportandomi in mondi immaginari e perfetti in cui vorrei perdermi e non tornare indietro… mi distraggono, ma solo per il tempo a loro dedicato, l’università e gli esami passati sono piaceri talmente passeggeri che se dovessi fare conto solo su di loro mi sentirei ancora più deprecabile. Sono così, punto, io ne prendo atto e me ne logoro, potranno farlo anche le persone che mi stanno accanto e che mi vorrebbero sempre felice, solare, ottimista?
Chissà…
Ale on 28 Nov 2006 at 3:53 pm #
Come puoi affermare di essere priva di stimoli e poi dire che scrivere o disegnare ti “distrae” ? Ti distrae da cosa ? Distrarre vuol dire allontanare la mente da un proposito, qual è quindi il tuo proposito ? In altre parole, cosa faresti se non scrivessi ? Cosa faresti se non amassi ? A volte mi sembra che tu non sia affatto depressa o malinconica, ma semplicemente infelice, non perchè tu non abbia trovato ciò che cerchi, ma perchè tu non sai cosa cercare ! Come tutti del resto…
Federico on 29 Nov 2006 at 12:01 am #
Amo… ma quante cazzate scrivi!!!
Non sei affatto una persona fondamentalmente triste!
Maddai…
Hai semplicemente dei momenti di sconforto, come tutte le persone nornali. Solo che c’è chi a questi momenti aggiunge (come fai tu e qualche anno fa era peggio, quindi sei migliorata!) una sorta di auto-commiserazione che a tratti è veramente stupida e un pò forzata!
Io cmq ti sono sempre vicino:
a farti forza, a incazzarmi, a farti ridere.
Io non ti voglio sempre felice; ti voglio propositiva!
Ogni tanto può capitare di avere momenti no ed intristirsi, basta che (come sai) non diventi una regola (cattiva); Insomma che non diventi una sorta di gioco di ruolo!
preferisco D&D!!!
FEDE ^^
Vy on 05 Dic 2006 at 2:34 am #
(Se posso dirlo, Fede ha detto una delle cose più carine che mi sia mai capitato di sentir dire in una situazione simile :P)
Comunque amorina. Me profondamente appucciata lascia bacino sentitissimo. :*
:*
:*
Mi sento una Grifona xD