Chi siamo e cosa stiamo facendo.

Due Rompiscatole, due persone diverse che da qualche anno a questa parte si dilettano a portare avanti quella che è un incrocio tra fanfiction e gioco di ruolo.
Fanfiction perché la trama si basa sul mondo ideato da J.K. Rowling, gioco di ruolo perché, oltre ai personaggi canon, ci siamo ritrovate a muoverne altri totalmente nostri.

Canon e fandom, somiglianze e diversificazioni.

Con l'evolversi della trama abbiamo cercato di rispettare, nei limiti del possibile, la versione canon della storia. Remus e Sirius non sono amanti, Silente non ha ancora ammesso GrifonSerpi nella casa di TassoNero, e Severus non ha ancora perso la testa per giovani dalla pelle nivea, i capelli nerei e gli occhi scuri, cupi e profondi come la notte.
Alcune personalizzazioni, in realtà, sono state fatte, e riguardano principalmente: i mannari, il pairing Lupin/Tonks, la presenza di assistenti di supporto agli insegnanti di Hogwarts.

E' da sottolineare che ciascuna modifica da noi apportata al canon è stata sempre ragionata, e supportata da spiegazioni quanto più logiche e sensate sia stato possibile.
E' da sottolineare, inoltre, che la nostra maniacalità nel cercare di variare il canon quanto meno possibile ci ha portate a fare cose come il calcolo del lunario per rispettare quello che è scritto nel quinto libro, quando i ragazzi vanno a trovare il signor Weasley al San Mungo e viene precisato che mancano ancora due settimane alla luna piena.

Per quanto riguarda i mannari, per esempio, ci siamo riferite alla possibilità che ciascun mannaro sia influenzato dalla natura dell'animale di riferimento in cui muta durante il plenilunio. Dunque per chi è mannaro lupo ci sarà la tendenza a vivere in un branco organizzato gerarchicamente. Abbiamo pensato che, come nelle tradizioni di altri paesi, vi possano essere altri animali di riferimento per una creatura mutante: dunque orsi, volpi, pantere, possono essere l'animale di riferimento per altri mannari.
L'essere mannaro non è più solo una maledizione, ma un dono, che molti mannari portano con orgoglio.
Questa modifica riguarderà soprattutto la terza parte della storia: sappiamo che nel canon Silente manda Lupin come infiltrato tra i mannari, e ci siamo divertite ad immaginare cosa poteva succedere se il Lupin della storia originale si fosse trovato a confronto con altri mannari così come sono stati concepiti da noi.
E' da precisare che lo stile di mannaro da noi sfruttato non è da riferirsi neppure a quello inventato da Stephanie Meyer per la sua saga di Vampiri, semplicemente ci siamo rifatte alle leggende e ad una più marcata naturalizzazione della specie. Evitiamo di elencare qui tutte le caratteristiche della razza mannarica così come la vediamo noi, perché speriamo di riuscire a farla comprendere tramite la narrazione della nostra storia.

Per quanto riguarda il pairing Lupin/Tonks, abbiamo deciso di non rispettarlo per un motivo piuttosto semplice.
La prima versione della Terza Parte del nostra storia fu strutturata ben prima dell'uscita del sesto libro, nell'autunno del 2004, dunque quando ancora Lupin era scapolo e Ninfadora era solo la cugina di Sirius. Quando questo inverno ci siamo trovate a riprendere in mano la trama dell'anno 1995 abbiamo deciso di lasciare la cosa com'era, dal momento che il pairing fandom faceva e fa tuttora parte di una delle strutture portanti del racconto.

Per quanto riguarda la presenza di assistenti dei professori di Hogwarts, anche qui il ragionamento può essere piuttosto semplice. Facendo due conti con gli orari delle lezioni indicati sui libri stessi, i professori risultano dover affrontare moltissime ore di lezione la settimana, più la montagna di compiti ed i rotoli di pergamena da correggere, senza contare le ore di punizione con gli studenti indisciplinati. Ci sono apparse davanti due possibili spiegazioni: i professori di Hogwarts non dormono (un po' come per Hernie e Stan Picchetto sul Nottetempo, che viaggia anche di giorno) oppure hanno assistenti che sbrigano il lavoro sporco, occupandosi di eventuali lezioni di recupero e aiutandoli a correggere i compiti ed i temi.

Personaggi canon, fandom e OC.

Per quanto riguarda la gestione dei personaggi, abbiamo cercato di lasciarne in canon quanti più possibili. Forse non saranno identici a quelli della Rowling, del resto per far questo avremmo dovuto essere lei, ma questo non ci ha impedito di metterci d'impegno a rispettare il carattere che è stato mostrato nei libri.
Precisando, i personaggi canon mossi con eventuali tendenze "fuori carattere" sono i seguenti:
- Fenrir Greyback, posto comunque a capo del branco di mannari, abbiamo cercato di farlo sembrare meno checca isterica rispetto alla sua versione canon, versione in cui più che un mannaro sembra un demone assetato di sangue e carne umana. E' stato adattato, insomma, alla nostra concezione di mannaro.
- Evan Rosier, amante delle arti oscure ma in questa versione estimatore anche delle arti babbane. Mangiamorte per discendenza di sangue più che per vocazione vera e propria. Nel canon è morto per mano di Malocchio Moody alla fine della prima guerra, mentre nella nostra storia è vivo e vegeto, anche se in perenne latitanza.
- Ninfadora Tonks, ma solo per il fatto che non si innamora di Lupin.
- Remus Lupin, ma solo perché non si innamora di Ninfadora e perché abbiamo cercato di non farlo comportare come un'idiota tanto quanto all'inizio del settimo libro, dove non solo tenta di abbandonare Tonks per seguire il trio, ma lo fa quando lei è incinta. Una cosa da vero uomo, insomma.
- Charlie Weasley, dal momento che sappiamo così poco di lui, dal canon.
Eventuali altri OC non citati qui possono essersi verificati per una nostra mancata comprensione del personaggio originale, errori umani per cui speriamo di non venire decapitate. Ma si accettano punti di vista altrui.

Come si sviluppa la storia, gestione della narrazione.

La storia al momento è divisa in tre parti principali, ciascuna ambientata in un periodo diverso, e pensata e scritta in un periodo diverso della nostra vita.
Parte Prima:
La prima parte è stata iniziata nel 2005. Ciascuna di noi scriveva uno o due capitoli, a turno, muovendo i personaggi di entrambe.
E' ambientata durante l'anno scolastico 1989-1990 ad Hogwarts, sesto di personaggi canon come Charlie Weasley e primo per i famigerati gemelli Fred e George.
La parte scritta da Anna è stata modificata radicalmente l'anno scorso, per due motivi. Avevamo pensato che Tonks potesse essere di Corvonero, e spesso interagiva col personaggio fandom Anna McFarlane anche nella sala comune della loro casa. Ma quando, nel 2007, la Rowling ha fatto sapere che Ninfadora era una Tassorosso, molti dei dialoghi e delle scene che la vedevano partecipe sono così risultate senza senso né giustificazione, e hanno richiesto una modifica sostanziale.
Il secondo motivo è dovuto alla decisione di valorizzare la figura della sorella minore della McFarlane, e da piccoli assestamenti caratteriali e di background del personaggio Anna McFarlane che si sono verificati durante la stesura della seconda parte della storia.
Parte Seconda:
Iniziata nel dicembre 2006, è stata da subito portata avanti come gioco di ruolo, in cui ciascuna ha mosso, a turno, i propri personaggi. E' ambientata durante l'estate del 1990, in un lasso di tempo che va da luglio a settembre, per lo più in luoghi fandom (e spesso ispirati da luoghi realmente esistenti tra Scozia ed Irlanda) pur cercando di rispettare le regole del mondo Magico ideato dalla Rowling.
Parte Terza:
Una volta terminata la stesura della seconda parte nell'autunno del 2007, abbiamo pensato di riprendere in mano la traccia relativa a quella che poi ne è diventata la terza e, al momento, ultima parte della nostra storia.
Questa parte di trama inizialmente era nata solo per l'interazione del personaggio Gaia ed il suo ritorno ad Hogwarts da insegnante, dal momento che il personaggio Anna avrebbe dovuto far perdere totalmente le sue tracce una volta terminati gli studi, sparendo in Romania assieme a Charlie. L'evoluzione della trama della prima e seconda parte ci ha portato ad abbandonare questa possibilità, e a far tornare le due, un tempo amiche, a calcare i corridoi della scuola di Magia.
Questo è il motivo per cui i primi capitoli sono stati scritti solo da una di noi: la vecchia versione è, come già specificato, antecedente l'uscita del sesto libro nel 2005, ed è stata ricorretta per adattarla agli eventi effettivamente descritti nelle due parti precedenti. Gli altri capitoli sono stati proseguiti con una logica da gioco di ruolo già utilizzata nella trama precedente.

Prego, attenzione.

Nonostante scrivere in modalità gioco di ruolo possa rendere i dialoghi più lunghi, abbiamo sempre cercato, per quanto ci è sembrato possibile, di non indugiarvi troppo, prediligendo la descrizione delle reazioni, espressive, gestuali e psicologiche dei personaggi prima e durante le battute, piuttosto che usare un dialogo "botta e risposta", simile più ad un copione che ad una narrazione vera e propria.
Soprattutto nella terza parte, abbiamo sempre cercato di combinare parlato e narrato in modo da non eccedere troppo né con l'uno né con l'altro metodo.
Quando possibile abbiamo scelto di riportare eventi non descritti esplicitamente, rendendoli noti tramite il racconto di questo o quel personaggio, per consentire l'inserimento delle riflessioni dei personaggi stessi che si sono trovati coinvolti in ciò di cui stanno parlando.
In altri casi la scelta è stata fatta in base all'effetto narrativo che volevamo dare: a volte il racconto di un evento può essere compiuto più rapidamente e meglio se è uno o più personaggi a parlarne; mentre a volte risulta migliore la spiegazione contenuta in una scena descrittiva (o in parte di essa) in quanto utilizzando la versione dialogata il capitolo sarebbe potuto risultare troppo appesantito, oppure nel caso in cui la conoscenza di quanto viene descritto è utile come introduzione ad una situazione che richiede già un dialogo abbastanza lungo.
Nonostante non siamo scrittrici professioniste, speriamo di essere migliorate nel corso degli anni, dei capitoli, e delle puntigliose correzioni da maestrine con la penna rossa.

Note estemporanee.

Al momento la terza parte comprende settantuno scene già scritte, e una trama sufficiente per farne altrettante.
Non è una minaccia, solo un'informazione aggiuntiva: sia mai che qualcuno pensi che la storia sia finita qui dove è stata pubblicata!

Consapevolezze e mea culpa per tutti.

Sì. I soprannomi che usiamo, Anna e Galuth, sono anche i nomi usati per due protagoniste. Sì, ci sono somiglianze fisiche tra il nostro aspetto ed il loro. Sì, può esse presente parte del nostro carattere nel loro. Sì, sappiamo che l'aver fatto questo può far sembrare entrambi i personaggi delle Mary Sue. Siamo consapevoli che la descrizione di questi personaggi può corrispondere molto spesso alle caratteristiche identificative specificate su Nonciclopedia.
Accantoniamo scuse del tipo "eravamo giovani ed inesperte", "era la nostra prima ficcyna", "se non vi piace non leggete", "non sono emo sono solo ragazze molto sensibili e sfigate"; al momento la scusa che risulta più credibile secondo Anna è: "Volevamo essere sadiche con almeno un personaggio fandom a testa", mentre quello di Galuth è: " Volevo solo lunghi capelli rossi e una coda pellicciosa da lupina da usare contro Remus a mia personale discrezione".
In conclusione, a dire il vero, speriamo che entrambe le ragazze non siano poi così tanto Mary Sue, ma che godano di uno spiraglio di salvezza e redenzione.

In fede,

Le Rompiscatole Anna e Galuth'