
NOME: Ashim
COGNOME: Dunsany
DATA DI NASCITA: 8 Gennaio 1965
LUOGO DI NASCITA: India, villaggio mannarico perso nella giungla.
CAPELLI: Neri, lisci e lunghi fino a metà schiena, lasciati relativamente incolti ma sempre puliti.
OCCHI: Verde oliva.
ASPETTO FISICO: Alto poco meno di 180 cm (forse 179 o 178) è di incarnato olivastro. I lineamenti del volto sono felini, con gli zigomi leggermente marcati. Asciutto e agile.
FAMIGLIO: Ha un debole per qualsiasi forma animale, ma si rifiuta di adottarne uno in particolare.
BREVE CRONOLOGIA: E' figlio di un mago irlandese e di una mannara pantera originaria dell'india settentrionale.
Il padre, in India per viaggio studio su alcune Creature Magiche, si imbattiede per caso in una comunità molto antica di mannari stanziata in meno di cinque villaggi nascosti nella giungla. Lì conobbe Efrenite, mannara figlia di mannari, da cui ha avuto due figli, Ashim e Shasta. Fu mannarizzato per errore durante una luna piena, e da allora non ha più abbandonato la comunità della moglie.
Ashim visse nel villaggio nativo per i primi 16 anni della sua esistenza, venne educato ed istruito (anche a livello di conoscenze scolastiche) dai genitori, proseguì un'istruzione più generale curata dagli anziani e dal capo del branco, ed iniziò presto a collaborare alle battute di caccia per il sostentamento dei villaggi.
Attorno ai 16/17 anni Ashim decise di tornare in Irlanda, spinto anche dai racconti del padre. Ma da lì decise anche di visitare Inghilterra e Scozia, ospite di vari clan. Durante il suo viaggio in Scozia conobbe una strega, di cui si innamorò, e da cui all'età di 23 anni ebbe un figlio, Shay. La cosa costò la mannarizzazione della donna, per contatto del suo sangue con quello del feto all'ottavo mese di gravidanza. Il cucciolo nacque in pieno plenilunio. Un anno dopo, nell'89 circa, Ashim e la madre di Shay si sposarono. Da allora, di tanto in tanto, si ritrova a girovagare per branchi, per mostrare al figlio, e quando può seguirlo anche alla moglie, il vero spirito mannarico, e per insegnare loro l'orgoglio di razza.
CARATTERE: Cresciuto in un ambiente dove la propria natura mannarica è considerata una dote di famiglia e non una malattia, è abbastanza orgoglioso di se stesso e di ciò che il suo status gli da.
Ironico, scherzoso, giocherellone. Sa stare in compagnia anche se apprezza la solitudine. A volte si appoggia a qualche branco, non per predisposizione naturale, ma per necessità.
Non si fa problemi ad avanzare richieste riguardo a ciò che sente spettargli di diritto. Non attacca briga per sua volontà, ma se deve lottare non si tira indietro ed è abbastanza spietato. Si attacca veramente a poche persone, e per comodità tende a portare rispetto verso tutti. Si offende raramente, non per nobiltà d'animo ma per risparmio energetico.
SEGNI PARTICOLARI: Ha una particolare predilezione per la carne cruda, gli piace cacciare ma solo per la sopravvivenza, e cucire. Preferisce gli abiti comodi ed i colori caldi ma non sgargianti, si veste solitamente con abiti larghi e semplici, che si cuce (e rattoppa) da sé.
Non sopporta il rumore, l'agitazione, ed essere provocato per troppo tempo.
BRANI MUSICALI COLLEGATI: ...
VOLTO DI RIFERIMENTO: Alessandro Gassman.
ALLINEAMENTO: Neutrale Puro.









