NOME: Maynard Damien
COGNOME: Finneath
DATA DI NASCITA: 31 Ottobre 1960
LUOGO DI NASCITA: Connemara, Contea di Galway, Irlanda.
CAPELLI: Neri, ricci, lunghi fino a metà schiena, stretti in un codino stile '700 che li fa sembrare quasi lisci.
OCCHI: Verde acquamarina, molto chiari.
ASPETTO FISICO: Alto circa 1,85, classico "finto magro".
FAMIGLIO: Odia gli animali, specie se sbavano, leccano e fanno le feste.
BREVE CRONOLOGIA: Entrato ad Hogwarts nel 1972, è stato smistato nella casa di Serpeverde e diviene compagno di corsi di Regolus Black, Barthemius Crouch Jr ed Evan Rosier. Diplomatosi nel 1979, la prima cosa che ha fatto, senza aspettare i risultati degli esami, nei quali si era indubbiamente distinto, è stata quella di entrare a far parte dei Mangiamorte di Lord Voldemort.
Catturato dagli Auror dopo la caduta dell'Oscuro, non ha mai rinnegato la sua "fede", anzi, se non fosse stata per la dose cospicua di denaro elargita dai Finneath al Primo Ministro, sarebbe finito ad Azkaban. Una volta corrotto Caramell e molti dei giudici del processo al figlio, Sean Padraic Finneath, padre di Maynard, lo ha spedito a calci a fare la "gavetta" a Durmstrang, sotto l'egida di un altro servitore dell'Oscuro, però rinnegato, Igor Karkaroff.
In quegli anni, il giovane Maynard continua a covare rancore non tanto per la scelta imposta dal padre (che non ha mai ringraziato dell'opportunità datagli, pur sapendo che è stato molto meglio per lui così che finire a vita in prigione, come molti suoi compagni) quanto di dover lavorare a fianco di Karkaroff, e intanto aspettare, aspettare con ansia il ritorno del Signore Oscuro.
BACCHETTA: Tiglio e Crine di Unicorno.
CARATTERE: Intelligente, molto acuto, misogino, scapolo incallito, la sola idea di perdere il controllo di sé per una donna, o dover scendere a compromessi, lo disgusta. Tendenzialmente represso e con la propensione ad essere iper-protettivo nei confronti dei due fratelli minori, vuole avere il controllo su tutto quello che gli sta attorno, soprattutto sulla sua famiglia. Parla molto poco, soprattutto di lavoro, del quale va fiero. Detesta gli esibizionisti, i pettegoli e sentir parlare a vanvera tanto per riempire un vuoto. Ama il silenzio, oltre ogni dubbio. Testardo, quando si è fatto un'opinione di una persona difficilmente la cambia. Diffidente con gli estranei, è molto arduo guadagnare la sua stima e fiducia. Detesta i babbani e i mezzosangue, per non parlare dei vampiri, giganti e licantropi. E' molto ordinato, preciso, meticoloso, in modo quasi maniacale.
Definizione caratteriale per chi ha bacchette di Tiglio:
Carattere penetrante e aggressivo, in perenne conflitto con se stesso, soggetto a tentazioni, crisi di coscienza e tormenti. E' un grande lavoratore, capace di profonda e sottile analisi. Tendenza a passioni amorose morbose ed a vita sregolata.
SEGNI PARTICOLARI: Tabagista incallito, anche di blandi oppiacei, non disdegna vini rossi d'annata. Ama trascorrere le giornate secondo uno schema ben preciso. Suona il violoncello, soprattutto sonate lente e strazianti, e, solo in particolari momenti di stress, esegue brani del tutto insoliti per lui. Quando fa una domanda, nel momento in cui uno gli risponde, lui sembra sempre assente, come se non gliene importasse già nulla della risposta, perché già ha capito tutto del suo interlocutore. Adora in modo spassionato la madre e la sorella minore, mentre nei confronti del fratello, sembra da sempre voler imporre la sua personalità, come se ne fosse il mentore, quasi a voler prendere le veci del padre, sempre occupato a Londra. Detesta che vengano perturbati in alcun modo gli equilibri della sua famiglia e vede assai di cattivo occhio se qualcuno cerca di influenzare, anche se inconsapevolmente, l'opinione dei suoi cari, soprattutto di Ryan. Si veste sempre di nero, in stile settecentesco, ma sobrio, senza pizzi o decorazioni appariscenti. Ama le redingote e le camice bianche, quasi immacolate, ma dal taglio semplice.
BRANI MUSICALI COLLEGATI:
A ton Etoile - Noir Desir feat. Yann Tiersen
Message To Harry Manback - Tool Tribute by String Quartet
The Unforgiven - Metallica Tribute by Apocalyptica
Le Conseguenze dell'Amore - Pasquale Catalano
Bittersweet - Apocalyptica Feat. Ville Valo and Lauri Ylonen
A Postcard To Herny Purcell - Dario Marianelli
Prelude Suite No.1 in G Major - J.S.Bach
Haar Som Spunnid Gull - Lumsk
Closing - Philip Glass
The Illusionist - Philip Glass
Colours In The Clouds (String) - Alexander Desplat
Isis - Faun
Summer Overture - Clint Mansell Feat. Kronos Quartet
Ghosts - Clint Mansell Feat. Kronos Quartet
Lux Aeterna - Clint Mansell Feat. Kronos Quartet
Noah Visits - James Newton Howard
What Are You Asking Me? - James Newton Howard

VOLTO DI RIFERIMENTO: Colin Firth.
ALLINEAMENTO: Legale Malvagio.






Il suo guardaroba, secondo la moda dal fine settecento all'inizio novecento:




Disclaimer: Tutte le immagini sono state raccolte attraverso ricerche via web o grazie a scambi con altri utenti, i diritti appartengono ai loro proprietari e sono state inserite solo a scopo descrittivo, non di alcun lucro. Purtroppo non è possibile elencare tutti i credits dovuti perchè molti link sono andati perduti o è possibile risalire ad essi solo in parte: le immagini sopra riportate sono tratte da alcuni film (Becoming Jane, L'Età Dell'Innocenza, Onegin, Orgoglio e Pregiudizio, Ritratto di Signora e Sleepy Hollow).